“Dall’Inferno si ritorna” di Christiana Ruggeri

Pubblicato da Emma Fenu il

“Dall’Inferno si ritorna” di Christiana Ruggeri

recensione di Emma Fenu

Inferno

Bibi cresceva nell’Eden dell’infanzia.

Non aveva assaggiato la mela dell’albero della conoscenza del bene e del male.

I suoi giorni erano scanditi dalle carezze e dai rimbrotti della sua Mamma, un Dio di carne, profumato di ananas.

Quanto aveva solo cinque anni hanno morso, con denti aguzzi, la polpa del suo paradiso, lasciandola immersa nel sangue della sua famiglia freddamente sterminata sotto i suoi occhi.

Dio ha voltato lo sguardo, ha lasciato il Ruanda ai “diavoli” hutu che, nel 1994, compirono un terribile genocidio ai danni della minoranza etnica dei tutsi e degli stessi hutu moderati.

Dall’ Inferno si ritorna” è un romanzo, narrato in prima persona dalla protagonista, che non risparmia: fa rivivere al lettore quanto alla piccola Bibi è realmente capitato.

Questo storia è, infatti, un calcio in piena nuca, una raffica di pallottole nell’addome, un braccio dilaniato, il gusto del sangue putrefatto sulle labbra martoriate dalla sete, la lacerazione di un ennesimo addio, la corsa sulla terra rossa per scampare alla morte.

Bambini crocefissi su colline di lava, perforati con una lancia conficcata nel costato, con la fronte grondante rivoli di sangue, nudi e laceri, ma con infinite donne-madri, di ogni colore, sotto la propria croce, pronte a risanarne ogni ferita.

Eppure dall’ Inferno si ritorna, con la fiducia ritrovata in Dio e nell’Uomo.

Eppure dall’ Inferno si ritorna, resuscitati, per piantare un nuovo germoglio in una terra intrisa di sangue e in un ventre violato e profanato.

Per un futuro che è promessa di Paradiso.

Ora penso che spesso a queste tre donne del Ruanda che avrebbero dovuto essere nemiche senza conoscersi. […]

Tra loro doveva esserci un astio privo di significato, congegnato a tavolino da altri, pianificato col tempo e con l’astuzia, da chi voleva annientarne l’unione.

E con quell’odio cieco, piegare il mio grande paese. Invece è la forza delle donne che ha risollevato il Ruanda, che mi ha aiutato, fatto sopravvivere e ispirato. […]

Hanno buttato alle ortiche quelle differenze etniche che volevano il Ruanda disintegrato sotto i suoi stessi machete”.

Titolo: “Dall’Inferno si ritorna”
Autore: Christiana Ruggeri
Edizione: Giunti, 2015
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Emma Fenu

Nata e cresciuta respirando il profumo del mare di Alghero, ora vivo, felicemente, a Copenhagen, dopo aver trascorso un periodo in Medio Oriente. Sono Laureata in Lettere e Filosofia e ho, in seguito, conseguito un Dottorato in Scienze dei Sistemi Culturali. Scrivo per lavoro e per passione. Mi occupo da anni di storia delle Donne, di letteratura e  iconografia di genere; sono presidente e fondatrice del portale "Cultura al Femminile" e dell'omonima associazione culturale; amministro la pagina facebook "Letteratura al Femminile; scrivo recensioni e articoli per magazine e siti; insegno italiano agli stranieri; tengo corsi di scrittura creativa; organizzo eventi culturali in tutta Italia; sono attiva contro la violenza sulle donne. Ho collaborato come giurata o autrice per varie antologie. Ho pubblicato un romanzo - inchiesta, "Vite di Madri. Storie di ordinaria anormalità", sul lato oscuro della maternità; una saga familiare, "Le dee del miele", che si snoda in una Sardegna intrisa di mito e memoria, dove sono le donne le custodi della vita e della morte; una fiaba contro i pregiudizi sessisti, "Il segreto delle principesse"; una silloge illustrata di filastrocche sul concepimento e sull'adozione, "E' da una fiaba che tutti arriviamo"; un saggio storico antropologico su Maria Maddalena, "Nero e rosso di Donna. L'ambiguità della femminilità".

1 commento

Lucinda Red Rose · 14 ottobre 2015 alle 15:57

Meravigliosa recensione! 🙂

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