Ricordi – poesia di Lisa Molaro

Ricordi

poesia di Lisa Molaro

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Ricordi.

Come graffi nella carta
come segni più o meno delicati
Cellulosa rimasta sotto le unghie
Dna rimasto sul foglio
Tracce leggermente sensibili al tocco di un polpastrello attento
o buchi visibili in lontananza anche a sguardi distratti.
Segni che trasformano una sensazione
in fatto concreto.
Una lacrima che nasce da dentro
e che forse con fatica
uscirà per scivolare e appoggiarsi sul mondo
Si lascerà asciugare dal sole,
si farà forse trasportare dal vento
o ridiventerà parte di linfa vitale cadendo a terra.
Fuori non lascerà però segno della sua esistenza,
il tragitto che ha fatto per nascere
rimarrà scavato dentro l’animo di chi l’ha procreata
che potrà con le mani incerte del ricordo
toccarne la cicatrice piano piano.
Forse un’altra goccia d’emozione
ripartirà rifacendone il percorso,
forse la cicatrice si ispessirà
e, forse, la pelle sarà meno sensibile al tocco.
Forse.

ricordi

LISA MOLARO

fonte: https://lisamolaro.wordpress.com/

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