I gialli dell’istrice: Il mistero della chiave di Maria Grazia Ferrari

“I gialli dell’istrice”

Il mistero della chiave

di Maria Grazia Ferrari

Recensione di Liliana Sghettini

 

istrice

 

Vi è mai capitato di leggere un racconto avvincente e ricco di suspance con personaggi originali e divertenti?

A me è capitato di recente e non parlo di un libro classico dei più noti autori di gialli ma di un’avvincente storia per l’infanzia.

Un fantastico episodio de “I gialli dell’istrice” dal titolo Il mistero della chiave della scrittrice Maria Grazia Ferrari.

Narra la storia di Istrice una simpaticissima gatta apparentemente “normale”, ma che a ben guardare non lo è.

Istrice è si un gatto con caratteristiche di sesto senso e felinità ma sapete cosa ha di davvero inconsueto?

Ha dei poteri magici derivatigli dalla sue prime padrone, due gemelle sbadate e pasticcione sempre intente a sperimentare strambe pozioni ed incantesimi.

La gatta per sfuggire ai tanti esperimenti praticati dalle signore, a volte anche a sue spese, scappa rifugiandosi per strada.

Nascosta in un cespuglio sarà scovata da una simpatica ragazzina di nome Viola che passeggia con la sua mamma. Viola, senza pensarci due volte, la adotta e la battezza con il nome di Istrice.

E’ la sua mamma che nel guardarla sostiene che, “più che un gatto sembra un istrice” visto il pelo ispido e sparuto.

Da quel momento la bimba e la gatta saranno amiche inseparabili vivendo “avventure gattesche” e non solo……

Un giorno, loro malgrado, rimarranno sole in casa a causa di un viaggio dei genitori di Viola.

La bimba verrà affidata alla custodia della antipaticissima e criticona zia Carla.
Tra zia e gatta non corre buon sangue così Istrice deciderà di usare i suoi poteri magici sulla inconsapevole zia.

La farà addormentare pacificamente per tutto il tempo della sua permanenza così da poter vivere in pace con la sua padroncina fino a quando accade che ………..

Alt, aspettate, non vi sto raccontando tutto, assolutamente no, solo succulenti dettagli per farvi assaporare un giallo che deve ancora “decollare”.

Un giallo che vi condurrà in un mondo sospeso tra realtà ed immaginazione.

Un mondo dove Viola ed Istrice incontreranno tanti nuovi personaggi.

Vivranno momenti da brivido e scopriranno che il luogo dopo sono finite per puro caso, durante una passeggiata nel bosco, non è proprio quello che si aspettavano.

In un ambiente fiabesco degno delle più tradizionali favole l’autrice ha intessuto una storia che tiene alto l’interesse.

Una trama che suscita partecipazione alle emozioni ed alle vicende dei protagonisti simpaticamente coinvolti in un grande mistero.

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