“Vite di Madri” di Emma Fenu

“Vite di Madri” di Emma Fenu

recensione di Simona Lasi

Vite di Madri

Finalmente l’ho letto.

Forse penserete che le mie righe potranno essere di parte. Lo pensavo anche io quando ho deciso che dopo la lettura ne avrei parlato qui tra di voi. Come mi sbagliavo!

Ho iniziato con curiosità, un libro scritto da un’amica non potevo perdermelo, su degli argomenti che mi toccano, di cui mi piace leggere e interessarmi: non potevo proprio perderlo.

Ho iniziato la lettura pensando che fossero pagine su cui la mia amica aveva sudato, su cui la mia amica aveva messo passione. Pensavo che a ogni riga, a ogni capoverso avrei visto lei che scriveva…


Non è durata tanto questa sensazione.


È bastato arrivare a metà del primo racconto, per perdermi tra le parole di quella donna, per vederla, quella donna, e così è stato per tutti i racconti, tanto che quando ho letto l’ultimo ci sono rimasta male, perché avrei voluto leggerne ancora, avrei voluto immaginarmi un’altra donna, un altro bimbo felice, un’altra vita riscattata dall’amore e con amore.


Un libro forte, come le donne, come Emma Fenu, che non si risparmia, che forse mentre scriveva è stata ognuna di quelle donne.

Titolo: “Vite di Madri. Storie di ordinaria anormalità”
Autore: Emma Fenu
Edizione: Echos, 2015

Emma Fenu

Nata e cresciuta respirando il profumo del mare di Alghero, ora vivo, felicemente, a Copenhagen, dopo aver trascorso un periodo in Medio Oriente. Sono Laureata in Lettere e Filosofia e ho, in seguito, conseguito un Dottorato in Storia delle Arti. Scrivo per lavoro e per passione. Mi occupo da anni di storia delle Donne, critica, letteratura al femminile e iconografia di genere; tengo un corso di scrittura creativa; recensisco libri, intervisto scrittori; organizzo e partecipo ad eventi culturali; gestisco siti e blog dedicati al mondo della cultura, fra cui "Cultura al Femminile".Ho pubblicato un saggio, "Mito e devozione nella figura di Maria Maddalena", un romanzo - inchiesta, "Vite di Madri. Storie di ordinaria anormalità", sul lato oscuro della maternità, racconti, fiabe e poesie e una saga familiare, "Le dee del miele", che si snoda in una Sardegna intrisa di mito e memoria, dove sono le donne le custodi della vita e della morte. Scrivo fiabe, racconti e collaboro per varie antologie.

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