“Mercoledì delle ceneri” di Hawke Ethan. Recensione di Samantha Terrasi

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Hawke Ethan, “Mercoledì delle ceneri”, Beat 2015.

Recensione di Samantha Terrasi

Di questo libro ci sono due copertine probabilmente se avessi visto la seconda non l’avrei preso. “Jimmy è un post-adolescente che si è arruolato nell’esercito per capriccio, e passa il tempo a strafarsi coi commilitoni; Christy è una giovane infermiera con la testa sulle spalle – fin troppo, vista la sua tendenza allo scetticismo e all’ipercritica. I due, con un figlio in arrivo, si lasciano, si rimettono insieme, si detestano, si adorano, si sposano e, alla fine di un rocambolesco viaggio in macchina, approdano più confusi che mai nel disfacimento surreale delle strade di New Orleans dopo il Martedì Grasso“. La storia si svolge a due voci. Lui e poi lei. Non è la stessa azione da due punti di vista è lo svolgimento dell’azione che passa da lui a lei con le loro considerazioni. Si ritrovano in macchina a sbraitare, espandersi, nascondersi e rincorrersi. Lo consiglio perchè ha lasciato un’emozione, un diverso punto di vista sui fatti. L’autore è stato meticoloso e sopratutto è stato un coltello affilato dentro la psiche e il cuore dei due personaggi che man mano che il libro scorre affonda regalando qualcosa di unico. Agli inguaribili romantici e sognatori.

Emma Fenu

Nata e cresciuta respirando il profumo del mare di Alghero, ora vivo, felicemente, a Copenhagen, dopo aver trascorso un periodo in Medio Oriente.

Sono Laureata in Lettere e Filosofia e ho, in seguito, conseguito un Dottorato in Storia delle Arti.
Scrivo per lavoro e per passione.
Mi occupo da anni di storia delle Donne, critica, letteratura al femminile e iconografia di genere; tengo un corso di scrittura creativa; recensisco libri, intervisto scrittori; organizzo e partecipo ad eventi culturali; gestisco siti e blog dedicati al mondo della cultura, fra cui “Cultura al Femminile”.

Ho pubblicato un saggio, “Mito e devozione nella figura di Maria Maddalena”, un romanzo – inchiesta, “Vite di Madri. Storie di ordinaria anormalità”, sul lato oscuro della maternità, racconti, fiabe e poesie e una saga familiare, “Le dee del miele”, che si snoda in una Sardegna intrisa di mito e memoria, dove sono le donne le custodi della vita e della morte. Scrivo fiabe, racconti e collaboro per varie antologie.

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