“Piccolo blu e piccolo giallo” recensione libri per l’infanzia di Liliana Sghettini

piccolo blu

Vi è mai capitato di essere distrutti dal dolore?
Di non avere più lacrime da piangere, di non sentire più il respiro uscire dai vostri polmoni benché continuino involontariamente a muoversi!?
Vi è mai capitato di non vedere una via d’uscita da percorrere ma davanti solo burroni ed in qualunque direzioni vi siate voltati avvertire la netta sensazione di scivolare in una ripida scarpata sentendo il terreno fragile sotto i vostri piedi!?
Vi è mai capitato di dormire profondamente da non ricordare nulla e prima di addormentarvi e qualche istante dopo il risveglio di pensare “ Fa che non sia successo a me, non può essere vero!”?
Vi è mai capitato di urlare al vento la vostra disperazione perché se non lo aveste fatto quella mostruosa energia negativa, senza né capo né coda, sarebbe implosa dentro di voi creando danni irreparabili?
A me è capitato e sapete come, giorno dopo giorno, sono riuscita a vedere nuovamente una lucina che in lontananza mi attirava inducendomi a credere che avrei potuto farcela?
Sapete come lentamente, lacrima dopo lacrima ho saputo ricostruire me stessa?
Grazie all’abbraccio delle tante persone che senza parlare mi hanno donato la forza del loro calore e con quell’abbraccio condiviso con me ogni minuscola parte del mio dolore, frantumandolo in tanti piccoli pezzi più leggeri, sopportabili!
La forza della loro essenza è entrata dentro di me ed io in loro trasferivo ciò che in quel momento avevo da offrire, solo dolore!
Vi è mai capitato di leggere un libro sugli abbracci?
A me è capitato casualmente, quando un giorno con mia figlia in biblioteca ci siamo imbattute in un libro dal titolo curioso “Piccolo blu e piccolo giallo”, dello scrittore Leo Lionni.
E’ la storia di un pallino blu, che abita con la mamma ed il papà blu, che ha molti amici ma il suo preferito è piccolo giallo che abita nella casa di fronte insieme alla sua mamma ed al suo papà gialli.
I due pallini giocano e si divertono diventando sempre più affiatati, un giorno però, piccolo blu non riesce a trovare piccolo giallo, così disperato corre e corre per cercarlo fino quando lo trova e per la enorme gioia lo abbraccia forte, ma così forte che…… diventano verdi.
Quando tornano a casa i loro genitori non riconoscendoli più li mandano via e loro, disperati iniziano a piangere fino al punto che le loro lacrime riescono a lavare il colore verde facendoli tornare del loro aspetto, blu e giallo.
I primi a rivedere i due pallini sono i genitori di piccolo blu che per la enorme gioia li abbracciano forte, ma così forte che anche loro diventano verdi.
Ecco svelato l’arcano, è stato l’abbraccio a farli diventare di quel colore………tutti felici e contenti si scambiano numerosi abbracci fondendosi in tanti colori diversi.
Sfogliando questo libro, dalla trama apparentemente semplice, ho riscoperto la meraviglia di quegli abbracci che mi avevano salvato nei momenti bui.
Ho condiviso con mia figlia questo racconto ed abbiamo deciso di prenderlo da portare a casa nostra.
Da quel giorno non so dire quante volte lei abbia voluto rileggerlo regalando a me descrizione di momenti vissuti con i suoi amici, il calore, gli scambi e la condivisione.
Osservando la naturalezza con la quale lei stimolata da questa lettura, raccontava il suo vissuto di amicizia, sono arrivata alla conclusione che “Piccolo blu e piccolo giallo” è un libro dei bambini per gli adulti perché loro questo valore lo conoscono già.

7 commenti:

  1. Grazie Lucinda Red Rose per i tuoi apprezzamenti 🙂

  2. Che bella recensione; è molto delicata! Molte volte anche noi adulti abbiamo bisogno di leggere o comportarci come bambini, per ritrovare quei valori perduti, e che dovremmo ritrovare.

  3. Grazie, hai ragione ne abbiamo bisogno ed è per questo che mi occupo di letteratura per l’infanzia che offre inaspettati scenari 🙂

  4. Bellissima recensione di un libro che probabilmente, come dici tu, è più utile agli adulti che non ai bambini! Gli abbracci, in fondo, non hanno età; se fatti in modo sincero, fondono le nostre anime e lasciano che i rispettivi colori si sfumino tra loro…un po’ di me in un po’ di te e viceversa, prendendo e donando in modo reciproco! Grazie per il suggerimento al libro!

  5. Grazie a te per l’apprezzamento e soprattutto per il riscontro 🙂

  6. La semplicità dei bambini ci regala pensieri puri come questo libro e recensione!

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