Il ritorno di Catone di Matilde Asensi

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Il ritorno di Catone di Matilde Asensi   – Rizzoli Editore – pag. 574 – anno 2015

Sono passati dieci anni da quando ho terminato la lettura de: “L’Ultimo Catone” e già speravo di poter leggere ancora le avventure di Suor Ottavia, massima esperta di paleologia presso l’Archivio Segreto del Vaticano durante il mandato di papa Giovanni Paolo II. Sono stata esaudita: ho potuto immergermi nella lettura del sequel: “Il ritorno di Catone”, e seguire le nuove  vicende della protagonista attraverso la penna dell’autrice: Matilde Asensi.

Dal ritrovamento del cadavere di un uomo etiope che riporta sul corpo le incisioni di sette croci e di sette lettere dell’alfabeto greco, che formano la parola stauros, il cui significato è croce, che è al centro del mistero da svelare ne “L’ultimo Catone”, alla ricerca dell’esatta ubicazione degli ossari che dovrebbero contenere i resti di Gesù e la Sacra Famiglia.

A quattordici anni dalla conclusione delle gesta narrate ne “L’ultimo Catone”,  le cose sono cambiate per Suor Ottavia Salina: innanzitutto ha dismesso l’abito monastico, si è sposata con Farag Boswell  archelogo di cui si è innamorata, ed  ha accettato l’incarico di ricercatrice presso la facoltà di Paleografia all’Università di Toronto.

La sua fama di esperta è talmente grande che viene contattata da una coppia di ottuagenari milionari che la coinvolge in un intrigo archeogico, storico, religioso senza precedenti, che vedrà al centro della vicenda anche l’intervento di Kaspar, l’ultimo Catone, oltre allo stesso marito di Ottavia, Farag, ed Abby, l’erede degli inquietanti milionari.

Ha così inizio un’avventura che li porterà sulle tracce di manoscritti in Mongolia, in Turchia ed in Israele, sugli antichi segni del tempo e dei misteri più sacri. Saranno passati al setaccio della lente di Ottavia lettere di “Marcus Paulus Venetus” (Marco Polo) e documenti di Maria Paleologina, risalenti alle successioni alla carica di Gran Khan, e la setta degli Ismaeliti nota con il nome di “Assassini”.

Ancora una volta, Matilde Asensi regala un’opera intensa, un thriller avvincente,  da cui traspare la profonda cultura storica e teologica dell’autrice.  La trama è scorrevole, e l’abilità della Asensi nel registro narrativo si conferma fino all’ultima pagina.

Silvia Lorusso

Matilde Asensi – Autrice conosciuta e apprezzata a livello internazionale. Laureata in giornalismo all’Università di Barcellona, ha lavorato per tutti i più importanti network radiofonici spagnoli prima di dedicarsi alla narrativa. Dal 1999, anno in cui ha esordito come scrittrice, tutti i suoi romanzi di avventure storico-archeologiche sono stati premiati dal pubblico e dalla critica: bestseller da centinaia di migliaia di copie, hanno anche ricevuto molti premi letterari. Tra i suoi ultimi libri pubblicati in Italia ricordiamo La camera d’ambra (2009) e La vendetta di Siviglia (2010).

In Italia sia L’ultimo Catone sia Iacobus sono rimasti per mesi in classifica.

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