Tempeh stufato con carote, cipolle e porro

Tempeh stufato con carote, cipolle e porro

Ricetta di Maria Cristina Sferra

Tempeh stufato

Il tempeh stufato è un secondo piatto saporito, ma nello stesso tempo delicato, grazie alla dolcezza naturale delle carote e della cipolla rossa. È una pietanza di semplice preparazione, ma richiede un tempo di cottura piuttosto lungo.

Il tempeh è ottenuto dalla lavorazione dei fagioli di soia gialla, che vengono parzialmente cotti e poi fatti fermentare grazie a un fungo.

Si trova in commercio nei negozi di alimentazione naturale, o nei negozi di cibi etnici in confezioni sotto vuoto, in panetti al naturale oppure già affettato, insaporito con tamari e cotto alla piastra.

Se volete fare una prova per vedere se il tempeh vi può piacere, vi consiglio di provare quello già affettato e cotto alla piastra che è ottimo già così, appena riscaldato.

Provatelo anche tagliato a cubetti, leggermente infarinato con un po’ di farina di mais e saltato in padella pochi minuti a fuoco vivo con poco olio evo, poi asciugato in un pezzo di carta assorbente e servito subito spruzzato di succo di limone e tamari (buonissimo!).

Per questa ricetta ho usato il panetto al naturale intero da 250 g circa che, essendo molto ricco di proteine, può bastare per tre-quattro persone.

Il tempeh ha un sapore deciso e particolare che in questa preparazione viene stemperato grazie all’abbondante presenza di verdure dolci. Questa ricetta del tempeh stufato è decisamente più buona se lasciata riposare qualche ora, meglio ancora se preparata il giorno prima.

PICCOLA NOTA  Il tempeh è un alimento derivato dai fagioli di soia gialla, originario del sud-est asiatico (è molto usato in Indonesia). Si tratta di un valido sostituto delle proteine di origine animale e, grazie alla fermentazione cui sono sottoposti i fagioli di soia, risulta molto digeribile.

INGREDIENTI

250 g tempeh (un panetto)

2 carote

1 porro

1 cipolla rossa

olio evo

1 pizzico sale marino integrale

tamari

PREPARAZIONE

Tagliare il tempeh a fettine di mezzo cm di spessore, poi tagliare le fettine a metà ottenendo dei quadrotti e mettere da parte.

Pulire le carote e tagliarle a piccoli pezzetti (quarti di rondelle), affettare finemente la parte bianca del porro (conservare la parte verde che può essere usata per una zuppa), affettare finemente e tritare una cipolla rossa piuttosto grande.

In una pentola capiente mettere un giro di olio evo, far scaldare, aggiungere le verdure insieme a un pizzico di sale e fare cuocere qualche minuto a fuoco vivo girando spesso. Se occorre, aggiungere un po’ d’acqua.

Quando le verdure si sono ammorbidite aggiungere il tempeh, un po’ di tamari e dell’acqua, poi mescolare bene, coprire la pentola e abbassare il fuoco.

Lasciare cuocere coperto a fuoco lento per un’ora circa, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo un poco d’acqua se si asciuga troppo.

Al termine della cottura il porro e la cipolla rossa si saranno praticamente disfatti creando una crema che legherà il tempeh e le carote.

Spegnere il fuoco, assaggiare e regolare secondo il gusto aggiungendo un po’ di tamari.

Non cedete alla tentazione di consumarlo subito, perché se lo lasciate riposare i sapori avranno il tempo di amalgamarsi e il piatto sarà molto più buono!

Ricetta tratta dal blog CookingCri  http://cookingcri.blogspot.it/

Tempeh stufato

Maria Cristina Sferra

Maria Cristina Sferra, giornalista professionista e graphic designer. Insaziabile lettrice, scrive per lavoro e per passione. Autrice indipendente, ha pubblicato il romanzo “A mezzogiorno del mondo (una storia d'amore)”, la silloge poetica “Il soffio delle stagioni”, la raccolta di racconti rosa "L'amore è una sorpresa".

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