POI TI LASCERO’ AL SOGNO

Poi ti lascerò al sogno

Come fosse musica
un verso staccato dalla tua voce,
quello che, stanotte, vorrei da te
accanto al mio essere in fuga.
Cosa resterà di me
dopo che il silenzio diventerà mio sposo
e, tutto intorno, gelo sarà
baciato dalle mie mute labbra?
Non voglio.
Voglio sentire i tuoi passi in eterno,
che vengono, che vanno,
e quella paura che mi nasce
quando all’alba la tua anima si allontana.
È un perpetuo turbamento del marinaio
che non scorge mai il faro nella burrasca.
Come fosse musica
un verso staccato dall’albero della vita,
uno sguardo, un sospiro, un avido bacio di addio,
quello che, stanotte, vorrei da te.
Poi ti lascerò al sogno
ed io mi allontanerò.

(Nadezhda Slavova)

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