LA MATERNITA’, ovvero quell’insostenibile leggerezza dell’Essere

maternità gravidanza

di Francesca Cuzzocrea

Hai da poco scoperto di essere incinta… e hai deciso saggiamente di tenere per te e il tuo compagno questo segreto per qualche tempo, fino al primo controllo ecografico, intorno l’8 settimana.

Qualche donna fortunata ha cominciato ad avere i primi sintomi della gravidanza proprio in quel periodo, nascondendo più che bene ad amici e parenti la lieta notizia. Ecco… diciamo che io non rientro in questa cerchia di piccole elette! Questa è la mia esperienza, scritta per voi!  Spero vi strappi un sorriso!

 

I sintomi li hai avuti decisamente prima! Nausea, bruciori di stomaco e capogiri da svenimento corredate da occhiaie e colorito verdastro del viso. Tua madre, quando ti guardava “Mamma mia, figlia, che faccia da schifo che hai!” e tu, sorridendo, “Ho un virus intestinale!” e lì, giù di rimproveri perché non ti curi mai abbastanza bene.

Dopo qualche settimana di insulto libero al tuo stato di salute deboluccio, è giunto il momento dell’ecografia! L’embrione c’è, il cuore batte. Quel piccolo fagiolino già vive dentro di te! E, finalmente, puoi comunicarlo ai parenti impossibili che da oltre un mese vorrebbero curarti dalla diarrea.

“Ehm…volevo dire una cosa, non sono malata… sono incinta!”

E lì, giù di lacrime, baci e abbracci e congratulazioni e frasi tipo “Oh, come mi mancano le sensazioni della gravidanza!”,  “Goditi questo momento, perché sarà tra i più belli della tua vita!”, “Le donne in gravidanza sono tutte più belle!”

Tu li guardi, con lo sguardo spento e stanco di chi non dorme già da settimane una notte intera, deglutisci un po’ di bile che sale su con il rigurgito mentre cerchi di trattenere un rutto… e fai un cenno di assenso in silenzio e, diciamolo, qualche dubbio su questi detti ce l’hai…

Il primo trimestre passa: questo “incredibile stato di grazia” della gravidanza ti ha fatto proprio bene! Non sei mai stata più snella di così, perché la nausea e il vomito ti hanno completamente tolto l’appetito! Sei di umore altalenante perché hai una fame terribile ma ormai sei un cane da tartufo: ogni odore è amplificato e se il tuo fagiolino decide che non vuole più mangiare carne, fattene una ragione, perché l’odore del pollo arrosto, d’ora in poi, sembrerà quello del contenitore dell’umido della spazzatura!

Durante il secondo trimestre i sintomi della nausea e del bruciore di stomaco potrebbero (ho detto potrebbero, non illuderti) diminuire e cessare. Le forze pian piano tornano e cominci a mangiare di nuovo come le persone normali. Dovresti già avere scoperto quali sono i tuoi cibi preferiti, le tue voglie. Nel mio caso erano le patate! Fritte, bollite, purè, ripiene, a tortino… bastava che ne sentissi l’odore ed ecco l’acquolina riempire la bocca! Dì al tuo compagno di farti una bella scorta del cibo che rappresenta per te questo desiderio insaziabile e malsano, se non vuole uscire in piena notte a comprarlo!

Pensavi di essere fuori dal circolo vizioso dei sintomi gravidici? Sbagli! Perché nel secondo trimestre sia tu che la tua piccola trota cominciate a prendere peso!

In questo periodo inizia il fiatone sui cento metri e salire le scale diventa una mission impossible! Questo perché l’utero cresce e inizia a farsi spazio all’interno del tuo corpo, schiacciando un po’ il diaframma. Se sei stata brava nell’alimentazione, la tua pancia non si dovrebbe vedere moltissimo e potrebbe essere camuffata con un semplice maglione, per cui… scordati atti gentili in autobus o durante le code al supermercato! Ah! Quasi dimentico! In questo periodo stai attenta alla stitichezza, che in gravidanza è comune, perché vai dritto dritto incontro alle temute emorroidi! Quindi bevi sempre molta acqua!

Il secondo trimestre passa, ormai hai fatto l’ecografia morfologica, hai scoperto se è un maschietto o una femminuccia e puoi smettere di dare al bimbo i vezzeggiativi come puntino, fagiolino, gamberetto o trota! D’ora in poi avrà un nome anche lui/lei!  Il suo corpicino è formato e puoi sentire i suoi movimenti all’interno della tua pancia! Che emozione! E nonostante tutto, ti senti pure una favola, stanchezza e fiatone e male alle gambe a parte!

Arriva il terzo trimestre… Ci siamo quasi! Ormai il traguardo é vicino! Pensi di essere sopravvissuta ai sintomi della gravidanza quando una sera avverti di nuovo un leggero bruciore di stomaco… “Saranno i capelli del bambino”, pensi ingenuamente. E invece no! Ecco di nuovo esplodere tutti insieme i sintomi di questi sei mesi! Nausea, reflussi, stanchezza, mancanza di fiato, stitichezza, mal di schiena dovuto al peso del bambino.

Sei un vero rottame, i chili presi iniziano a vedersi e a farsi sentire. Per strada la tua inconfondibile falcata sexy si è trasformata nel passo della papera. Quando ti chiedono “Perché cammini alle 10,10?” tu provi a spiegare che è perché non vedi dove metti i piedi! Camminare a piedi larghi dà più stabilità! Inoltre il bacino si è allargato per prepararsi al parto e la conseguenza è quella!

Niente da fare, ti guardano increduli… così tu cerchi di camminare in modo normale, inciampando in ogni sassolino che trovi (e non vedi). Purtroppo non hai più il controllo completo del tuo corpo, ti sei trasformata in uno scaricatore di porto e il tuo compagno a volte ti domanda, sorridendo con dolcezza “Amore, se stasera ti porto a cena fuori, prometti che non rutterai davanti il cameriere?”, ma a te hanno insegnato che non si fanno promesse se non si è certi di mantenerle.

Di notte poi la situazione è critica…

Dormi praticamente seduta, con diversi cuscini sotto la schiena che attenuano il reflusso gastrico.

Ormai ti alzi ogni due/tre ore per andare in bagno. Il dilemma più grande è la pipì delle 5,30.

“Mi alzo o non mi alzo? Se non la faccio non riesco a dormire e se la faccio poi non riesco più ad addormentarmi perché ormai è quasi mattina! Quando è stata l’ultima notte che ho dormito per otto ore di seguito…. mmmm…”

Mamma! Pensa positivo! Quando nascerà il bambino sarai già abituata a non dormire più! In realtà il tuo corpo ti sta facendo un favore! Ormai le settimane di gravidanza sono quasi finite e con esse, il suo “incredibile stato di grazia”! Dai che ce la fai!

Francesca Cuzzocrea

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