UN FIRMAMENTO DI STELLE di Rosaria Andrisani (Recensione di Stefania Bergo)

UN FIRMAMENTO DI STELLE
Le mie parole
Come in un firmamento di stelle
danzano soavi,
ricordano momenti,
disegnano contorni,
evocano sussurri,
semplicemente.

L’overture della silloge “Un firmamento di stelle” racchiude in sé il significato dell’opera stessa. Parole che danzano soavi, a volte malinconiche, tra le emozioni che prendono colore come immagini nitide richiamate alla mente.
Rosaria Andrisani ha un tocco lieve che scosta appena un flebile sipario lasciando intravvedere la sua anima pulita, delicata, elegante, come lo sono le sue parole che descrivono sensazioni e pensieri a volte altrimenti irraggiungibili, ma che l’abilità dell’autrice riporta al lettore, afferrando nell’aria bolle di sapone che diventano macchie d’inchiostro, verità a portata di mano.
Il suo “pensiero svela sfumature di vita”, come recita nella poesia “Donna”, in cui la delicatezza dei versi lascia il posto all’orgoglio e alla determinazione, ad una forza che emerge dal profondo e trascina con sé un’eco potente. La donna è “coraggio”, la donna è “realtà cosciente”.

Tra le pagine della prima parte dell’opera, aleggiano malinconia, solitudine, il rammarico per il tempo che, inesorabilmente, scorre, l’amaro rimpianto. Centellina le parole, la Andrisani, goccia a goccia, sapientemente essenziali, una manciata appena per le prime poesie, dove la mancanza di verbi crea delle immagini dense di colore, da ammirare come un quadro impressionista, sottovoce, senza inutili preziosismi barocchi che ne appesantirebbero la comprensione e allontanerebbero il messaggio dall’immediatezza.
Poi il ritmo cresce, si volta pagina e si è testimoni della rinascita dell’autrice, di un “giorno nuovo”, del “cambiamento” propizio. Leggiamo la sua speranza così come lei le legge negli occhi dei bambini. Di sua figlia. E l’epilogo non può che essere la “gioia”, la “vita ritrovata”, il respiro regolare di un’esistenza serena. La luce. Non più luce di stelle lontane, ma bagliore interiore.

La silloge di Rosaria Andrisani è un dono delicato, poche pagine da gustare al caldo di un abbraccio, mentre fuori nevica, o in un’assolata veranda rigogliosa, al tepore della primavera. Una lettura per tutte le stagioni, poesia da tutti fruibile, anche da chi non la ama. Parole semplici ma sapienti. Emozioni intense ma comuni, cui la brava autrice dà una perfetta connotazione. Come se non si potessero usare che quelle parole per descriverle.

ROSARIA ANDRISANI

                                                                                      Un firmamento di stelle flower-ed-228x228

Un commento:

  1. Una bella recensione per un libro soave!

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