LA MATEMATICA DELLE BIONDE di Federica Brunini – Recensione

Tempo fa, in un momento di totale femminilità riacquisita, entro in libreria alla ricerca di uno di quei libri che mi facesse uscire dal momento apatico in cui mi trovavo. Uno di quelli leggeri che fanno tornare la voglia di leggere quando hai preso volontariamente una pausa dalle storie che, diciamocelo francamente, giusto nei libri e nei film! Non amo molto il brio e lo stile frizzante di Kinsella&co., ma trovandomi di fronte allo scaffale dei libri in offerta, mi sono trovata a posare lo sguardo sul libro più impensabile. Uno di quei libri che, se fossi stata in me e in pieno vortice letterario da mangiarmi tre o quattro libri al mese, non avrei neanche considerato. Io che di femminile ho soltanto il nome e gli attributi, mai mi sarei avvicinata ad una lettura così frivola, eppure mi ha aiutata tantissimo. E l’ho amata. Proprio vero il detto “Mai giudicare un libro dalla sua copertina”. L’autrice, femmina, donna e madre di una creatura dai lineamenti ironici, freschi, a tratti delicati e prorompenti, ha saputo dar voce a quella femminilità nascosta in ognuna di noi, anche quando è sotterrata da badilate di quotidianità e problemi.

È la storia di una ragazza come tante. Una di noi. Camilla Casteldiani, giornalista di gossip per un’importante rivista scandalistica, alla soglia dei trent’anni, che recentemente è stata piantata in asso dal fidanzato Cristiano per un’amica comune. Sembrerebbe una delle storie più vecchie del mondo, ma mentre Camilla sta cercando di raccattare i cocci della sua vita, sta scrivendola biografia dell’icona dell’eleganza per eccellenza, Audrey Hepburn. Una serie di inconvenienti e incomprensioni hanno inizio quando le viene recapitato il quadro dell’icona presso la sua abitazione per farne la fotografia che serve per la copertina del suo libro. La tela che dovrebbe raffigurare Audrey, è in realtà raffigurante niente meno che.. MARILYN MONROE! Dopo una mezza sincope della protagonista, inizia un curioso e simpatico scambio di opinioni tra Camilla e Marilyn, o meglio, tra Camilla e la voce e il guanto della diva, che elargisce consigli sulla vita alla povera ragazza emotivamente distrutta, ovviamente, tutt’altro che richiesti. Un certo Mr. G appare e scompare dalla sua casella di posta elettronica e un cavaliere sembra salvarla da ogni imbarazzante situazione, mentre Marilyn è impegnata a insegnare a Camilla a tirar fuori la bionda che è in lei.

Una commedia, una sfiziosa lettura che rapisce, fluente e aldilà di Marilyn, ricca di consigli che ogni donna dovrebbe imparare a seguire quando si scorda l’importanza che ha, quando si annulla per gli altri.

Potete trovare questa mia recensione sul mio blog personale: https://snidgetphoenix.wordpress.com/2015/12/14/la-matematica-delle-bionde-di-federica-brunini-recensione/

Maria Chiara Chiti

Un commento:

  1. Grazie per la tua recensione, ho proprio bisogno di un libro sfizioso!

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