“L’innocente” di Alison Weir

9788865592809

“L’innocente” di Alison Weir

 Beat Edizioni pagine 457  – anno 2015

Inghilterra, 1554: Jane Grey, sovrana per appena nove giorni, si aggira nella dimora di Master Partridge, il carceriere della Torre di Londra. In quell’edificio che si affaccia sulla Tower Green, dove fu giustiziata anni prima Anna Bolena, è tenuta prigioniera insieme alle sue dame di compagnia, dopo essere stata giudicata colpevole di alto tradimento e condannata, poco più che sedicenne, a essere bruciata viva a Tower Hill, o decapitata, secondo il volere della regina Maria.

Convertirsi al cattolicesimo o morire?

Questo è il destino che gli intrighi di corte hanno tracciato per Jane Grey, “La Regina dei Nove Giorni”, imprigionata nella Torre di Londra nell’Inghilterra del Cinquecento.

“Sto di nuovo pregando. Desidero tanto vivere e la mi carne rifugge dalla mannaia, eppure so che non potrò mai abbracciare la religione romana. …”

La sedicenne dopo otto mesi di prigionia è stata appena giudicata colpevole di altro tradimento e condannata a morte. Sarà la regina Maria I d’Inghilterra a scegliere in che modo Jane dovrà morire: mediante decapitazione o bruciata sul rogo.

“Devo morire quando ho malapena incominciato a vivere.”

Lady Grey riconosce di essersi macchiata di un reato molto grave e di meritare la pena capitale per ciò che ha commesso, ma continuerà a proclamare la sua innocenza affermando di essere stata manipolata. Il complotto non è opera sua, ma il frutto delle ambizioni di chi doveva proteggerla, in primo luogo i suoi genitori.

La Regina Maria ne è consapevole, ma la lotta al potere regale che vede in contrapposizione cattolici e protestanti esige vincitori e vinti. Maria “La Cattolica” può perdonare solo se la giovanissima Lady Jane Grey abiura la propria fede protestante  e si sottomette al suo regno.

Nel romanzo ogni protagonista della vicenda parla con la propria voce, disegnando con la propria visione le vicende che hanno portato la giovanissima protagonista, molto dotata e intelligente, a diventare la vittima della insaziabile sete di potere dei propri cari in un’Inghilterra, sconvolta dalle guerre di religione tra cattolici e protestanti, nella quale domina ancora la forte personalità di Enrico VIII,

“un uomo di fronte al quale anche i forti tremano.”

Una vicenda forte, toccante, che non può fare a meno di coinvolgere e di commuovere per la sorte toccata a questa giovanissima donna dal carattere deciso e dalle convinzioni di pietra.

Silvia Lorusso

Alison Weir è nata a Londra nel 1951 e vive nel Surrey con il marito e i due figli. Ha pubblicato 21 libri tra romanzi, biografie e saggi di argomento storico, con quasi 3 milioni di copie vendute nel mondo. L’innocente è stato il suo romanzo d’esordio.

www.silvialorussodellinz.it

2 commenti:

  1. Sicuramente un romanzo interessante su Lady Jane, una bambina prodigio, di vivace intelligenza apprezzata dagli insegnanti ma non compresa dai genitori. Il suo spirito acuto e risoluto non gli fà accettare compromessi.Ascoltare la sua storia con la sua voce sarà emozionante!

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