“Noi e la natura” di C. Scarpelli e A. di Prisco. Recensione di Mariagrazia De Castro

Recensione di Mariagrazia De Castro

Noi e la natura: ecocentrismo, solidarietà femminile e didattica ambientale

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Noi e la natura (Ellepiesse Edizioni, 2015) è il racconto dei sogni, dei progetti, delle esperienze di un gruppo di ragazzi alle prese con la cura della natura. Il protagonista è Daniele, un giovane ragazzo ambientalmente impegnato grazie all’associazionismo attivo al quale prende parte. A fare da sfondo (ma non per questo marginali) nella storia, i suoi amici tra cui spiccano alcune figure femminili adolescenziali tra cui Valentina che “per manifestargli il proprio sostegno, gli stringe con la mano una spalla”.

E poi c’è Livia, altra figura femminile tenace e golosa, paziente e metodica. Livia è la mamma di Daniele che “prepara sempre una ricca colazione: sulla tavola ci sono una torta appena sfornata, pasticcini alla crema, crostini, burro, marmellata, latte e caffè” e che sa bene che “quelle del figlio sono promesse che durano poche ore, come tutte quelle degli adolescenti del resto”.

Nel dipanarsi delle vicende, i protagonisti comprenderanno che avere cura dell’ambiente non significa solo intraprendere grandi progetti ma soprattutto modificare i piccoli gesti quotidiani. Ognuno di noi può dare il suo piccolo grande contributo alla salvaguardia del pianeta.

Piccole cose che possiamo fare per il nostro ambiente: riciclare i rifiuti, chiudere il rubinetto, spegnere la luce quando non serve. La felicità è anche in queste piccole cose, che possono regalarci immense soddisfazioni.

Un messaggio ambientale e didattico molto forte e incredibilmente attuale quello di Carmen Scarpelli e Alessandra di Prisco, anche alla luce dell’enciclica di Papa Francesco “Laudato sì” sulla cura della casa comune.

La nostra casa oikos, la Terra. Ma oikos è anche la radice etimologica di ecologia. E la casa è donna. La donna è ecologia. E se dal punto di vista storico, a partire dal neolitico, la donna è stata relegata esclusivamente alla cura della casa, oggi, in chiave ambientale, la cura della casa, Terra, mette la donna al centro. Una sfida sostenibile per il Pianeta è ecocentrica e ginocentrica.

Questa sorella protesta per il male che le provochiamo, a causa dell’uso irresponsabile e dell’abuso dei beni che Dio ha posto in lei. Siamo cresciuti pensando che eravamo suoi proprietari e dominatori, autorizzati a saccheggiarla. La violenza che c’è nel cuore umano ferito dal peccato si manifesta anche nei sintomi di malattia che avvertiamo nel suolo, nell’acqua, nell’aria e negli esseri viventi. Per questo, fra i poveri più abbandonati e maltrattati, c’è la nostra oppressa e devastata terra, che «geme e soffre le doglie del parto» (Rm 8,22). Dimentichiamo che noi stessi siamo terra (cfr Gen 2,7). Il nostro stesso corpo è costituito dagli elementi del pianeta, la sua aria è quella che ci dà il respiro e la sua acqua ci vivifica e ristora.

 

 Al centro la Terra e le sue risorse naturali (acqua, aria, cibo), una Madre Terra che si autoriproduce ogni volta, in ogni flusso vitale, in un cambiamento climatico ed in ogni adattamento ai cambiamenti ambientali.

Anche parlare d’ambiente è rivoluzione di genere e l’etica ecocentrica è femminile nel suo essere solidarietà e coscienza universale, nel suo essere sostenibilità e cura delle risorse.

Il libro è corredato anche da alcune proposte di lavoro, officine creative per i ragazzi, per rielaborare il messaggio ambientale che la storia lascia. Il cambiamento si attua solo con un graduale processo di formazione. Un messaggio pedagogico per i ragazzi il cui obiettivo è evitare irresponsabilità nell’uso dell’ambiente e delle sue risorse. Sollecitazione e motivazione alla conoscenza e al rispetto dell’ambiente preparano il cittadino consapevole del domani. E le due autrici con questa storia offrono uno strumento molto utile per insegnare a rapportarsi correttamente con il mondo.

Emma Fenu

Nata e cresciuta respirando il profumo del mare di Alghero, ora vivo, felicemente, a Copenhagen, dopo aver trascorso un periodo in Medio Oriente. Sono Laureata in Lettere e Filosofia e ho, in seguito, conseguito un Dottorato in Storia delle Arti. Scrivo per lavoro e per passione. Mi occupo da anni di storia delle Donne, critica, letteratura al femminile e iconografia di genere; tengo un corso di scrittura creativa; recensisco libri, intervisto scrittori; organizzo e partecipo ad eventi culturali; gestisco siti e blog dedicati al mondo della cultura, fra cui "Cultura al Femminile".Ho pubblicato un saggio, "Mito e devozione nella figura di Maria Maddalena", un romanzo - inchiesta, "Vite di Madri. Storie di ordinaria anormalità", sul lato oscuro della maternità, racconti, fiabe e poesie e una saga familiare, "Le dee del miele", che si snoda in una Sardegna intrisa di mito e memoria, dove sono le donne le custodi della vita e della morte. Scrivo fiabe, racconti e collaboro per varie antologie.

Un commento:

  1. Bel libro, la salvaguardia del pianeta ci coinvolge tutti!

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