Angelology di Danielle Trussoni. Recensione di Silvia Lorusso

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A proposito di fantasy, mistero e religioni, Angelology è uno dei migliori romanzi degli ultimi anni di questo genere. Anno di pubblicazione: 2010, Nord Edizioni, pagine 520. Il New York Time l’ha inserito fra i 100 migliori libri pubblicati nel 2010,  avrà anche una trasposizione cinematografica targata Columbia Pictures (con la partecipazione della casa di produzione di Will Smith e la regia di Marc “007. Quantum of Solace” Foster).

Trama: Milton, Stato di New York. La giovane suor Evangeline, in una delle sue consuete giornate di lavoro presso l’archivio del Convento di St. Rose, riceve una misteriosa lettera, firmata V.A.Varlaine. Il testo contiene una particolare richiesta: la consultazione di uno scambio epistolare che sarebbe intercorso, negli anni 1943-44, tra l’ereditiera e mecenate Abigail Aldrich Rockfeller, e madre Innocenta, badessa del St. Rose. Oltre alla singolarità della richiesta, suor Evangeline viene colpita da un’altra strana coincidenza, la data riportata è la stessa a cui è legato un evento importante per il convento, un fatto tanto rilevante da aver segnato la storia dell’Ordine.

Incuriosita la suora inizia a ricercare le prove di tale scambio epistolare. Le lettere narrano di una misteriosa spedizione nella Gola del diavolo. La caverna, posta in territorio bulgaro, sarebbe, secondo la leggenda, l’ingresso nel mondo sotterraneo dove Orfeo scese per salvare Euridice. La missione nel luogo, la cui oscurità è evocata dal nome stesso, avrebbe a sua volta portato al ritrovamento di un corpo, conservatosi per anni in perfette condizioni, quello di un angelo.

Ma chi può aver interesse a compiere indagini intorno a simili eventi? Per quale motivo Varlaine sta ricercando prove sui contatti tra Abigail Rockfeller e il convento di St. Rose?

Tra lettere, libri e oggetti scomparsi, la giovane suor Evangeline si troverà trascinata nel cuore di una battaglia secolare, quella tra bene e male. Una lotta contro i Nefilim, creature a metà tra angeli e esseri umani, malvagi e vendicativi. Nella loro malvagità risiedono i mali del genere umano, su di loro grava la maledizione divina, segno di disapprovazione verso i loro rapporti misti.

Danielle Trussoni mostra di conoscere le linee salienti alla base dell’Angelologia, e cattura il lettore con un buon registro narrativo, con uno stile “ipnotico”. Storia, mistero, religione, insieme a miti e leggende, costituiscono il filo d’azione che avvince il lettore trascinandolo in una dimensione potente e affascinante.

Silvia Lorusso

 

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