“Le cronache di Dragonlance” di Weiss e Hickman.

“Le cronache di Dragonlance” di M. Weiss e T. Hickman.

Recensione di Altea Alaryssa Gardini

   

 

Trilogia Dragonlance

Siamo senza dubbio in un mondo fatato. Uno di quei mondi creato dalla fantasia di un team di scrittori che vengono relegati in un piccolo club di nicchia a cui viene dato il nome di Fantasy. Tutto questo è vero ma Krynn non è un mondo molto diverso dal nostro. La guerra delle Dragonlance viene sussurrata dal vento e dallo sbattere di ali e il vento è sempre più forte.

I due autori di questa trilogia sono Margareth Weiss e Tracy Hickman e noi stiamo per affrontare la lotta più grande del mondo: il male contro il bene.

Ci troviamo sull’orlo di un profondo cambiamento che questo mondo e la sua popolazione, volente o non, si dovrà trovare ad affrontare. Sarà un mutamento che porterà all’unione di popoli diversi e mentalità diverse contro il male in agguato. Degli oggetti, delle potente reliquie: le Dragonlance stanno per risvegliare la speranza. Tutto sta per cambiare, tra uova e anime antiche.

Krynn era già stato salvato.

I suoi eroi lo avevano lasciato nella quiete e tutto doveva rimanere così, in una felicità e in un armonia melodiosa dove la signora del male era scomparsa. I signori del bene avevano lasciato nelle mani del libero arbitrio il destino delle creature e degli uomini ma come spesso accade, il libero arbitrio sbilancia e decide come vuole in mano ai personaggi più insoliti o più furbi.

Ci troviamo in una bellissima cittadina: Solace.

la cittadina funge da ritrovo per i viandanti ed  è il crocevia che ospita le giornate felici di sei giovani. I loro ritrovi sono sempre regolari, ma questa volta è diverso.

Le loro giornate stanno per diventare molto movimentate e porteranno i loro animi a crescere, piegarsi, spezzarsi e a rinascere dalle loro ceneri più nere, più forti ed in alcuni casi profondamente cambiati.

Alcuni di loro dovranno affrontare compromessi con se stessi, prendere decisioni che non avrebbero mai preso cinque minuti prima e a scendere definitivamente a patti con il loro passato, presente e futuro per arrivare finalmente ad osservare quello che è ormai ovvio: il nostro io nello specchio, è molto diverso da quello che noi crediamo.

Siamo davvero così diversi, noi lettori e questi personaggi?

L’unica cosa certa fin dalle prime pagine è che sta per esserci una guerra sanguinosa e la signora della guarigione si è svegliata per proteggere chi non è in grado di farlo, è arrivata quando ormai nessuno più credeva in lei. In Attesa del ritrovamento delle Dragonlance leggendarie, Mishakal ha affidato il suo potere più grande, nelle mani di una giovane ragazza ignara di quello che porta con sé.

Il governatore della cittadina ed i suoi nuovi e strani compari la stanno cercando per distruggere la strana reliquie che lei tiene salda tra le sue mani. Non c’è molto che Goldmoon possa fare per tenerla lontana dalla vista di coloro che vegliano sul mondo: la speranza perduta ci abbagliando di luce e ha appena curato uno degli astanti.

Il momento decisivo è qui.

Il vaso è caduto: la signora delle tenebre è sveglia e qualcuno deve fare qualcosa.

Titolo: Le Cronache di Dragonlance

Autore: M. Weiss, Tracy Hickman
Genere: Fantasy
Edizioni: Armenia
Anno: 2004
Pagine: 831

Sinossi:

Una serie di avventure mozzafiato che trasporterà i lettori di tutte le età in un mondo favoloso, dove il Bene e il Male si affrontano in una sfida mortale fuori dal tempo. Un omaggio a tutti gli appassionati di fantasy.

Link all’acquisto:

https://www.amazon.it/crepuscolo-dautunno-I-dinverno-I-primavera-DragonLance/dp/8834416953/ref=sr_1_4?s=books&ie=UTF8&qid=1473076516&sr=1-4&keywords=le+cronache+di+dragonlance

 

 

Emma Fenu

Nata e cresciuta respirando il profumo del mare di Alghero, ora vivo, felicemente, a Copenhagen, dopo aver trascorso un periodo in Medio Oriente.

Sono Laureata in Lettere e Filosofia e ho, in seguito, conseguito un Dottorato in Storia delle Arti.
Scrivo per lavoro e per passione.
Mi occupo da anni di storia delle Donne, critica, letteratura al femminile e iconografia di genere; tengo un corso di scrittura creativa; recensisco libri, intervisto scrittori; organizzo e partecipo ad eventi culturali; gestisco siti e blog dedicati al mondo della cultura, fra cui “Cultura al Femminile”.

Ho pubblicato un saggio, “Mito e devozione nella figura di Maria Maddalena”, un romanzo – inchiesta, “Vite di Madri. Storie di ordinaria anormalità”, sul lato oscuro della maternità, racconti, fiabe e poesie e una saga familiare, “Le dee del miele”, che si snoda in una Sardegna intrisa di mito e memoria, dove sono le donne le custodi della vita e della morte. Scrivo fiabe, racconti e collaboro per varie antologie.

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