“Il nostro piccolo sole” di Margherita Vetrano. Recensione di Tiziana Viganò

Dai momenti più drammatici alla vittoria contro ogni previsione, ogni pagina di questo intenso diario di una mamma è un inno al valore e al miracolo della Vita.

Un bimbo vuole irrompere nel mondo troppo presto: è minuscolo, pesa solo 580 grammi. Le prognosi sono infauste, ma il centro medico dove viene portato è in grado di tentare il tutto per tutto.

Il bambino ha una forza incredibile, precipita nell’abisso e poi risale, la battaglia è sempre aperta con gli infiniti problemi che si accaniscono sul corpicino, che sembra fragile ma non lo è affatto. Ogni giorno che passa è importante, ma sembra che le complicazioni non abbiano fine.

C’è un limbo dove il confine tra la vita e la morte è sottile e le madri della Terapia Intensiva Neonatale, che vedono i loro figli lottare per la vita nelle incubatrici, sanno bene di essere l’esempio di come una gravidanza si possa trasformare in un incubo, e di quanto sia difficile porre un limite tra l’accanimento terapeutico e la lotta per la sopravvivenza.

I genitori di Edoardo lottano strenuamente, tra gli alti e bassi della speranza e della disperazione, spesso increduli di fronte ai progressi, ma aggrappati a quella piccola vita diventata il centro del loro universo. Difficile accettare le emozioni fortissime che si scontrano dentro di loro: ma il legame che unisce la coppia è forte e solido e riesce a sostenere il dramma. La paura dell’ignoto, il senso di inadeguatezza, l’urgenza del tempo sono devastanti: difficilissimo cercare di vivere fuori dall’ospedale, vivere anche per gli altri figli che hanno diritto alle attenzioni.

A poco a poco le forze del bambino riescono a sconfiggere la Morte sempre in agguato, ad allontanarla sempre di più. A poco a poco la speranza dei medici e dei genitori si fa più concreta, ha i suoi riscontri nella crescita del piccolo Edoardo, che finalmente esce dal tunnel e può prendere il suo posto nel mondo, accanto ai fratellini, a mamma e papà.

Emozioni forti, attese, desideri possono finire in tragedia o avere lieto fine: vita e morte si alternano nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale, nessuno può conoscere chi verrà toccato dall’una o dall’altra….

Mettere sulla pagina le emozioni provate nei momenti drammatici della vita aiuta a elaborare le esperienze, così come condividere la propria storia con altri, soprattutto con chi sa capire perché sta provando o ha provato le stesse vicende: così Margherita Vetrano trova il modo per lenire il dolore, superarlo e preparare la guarigione, spalancando le finestre davanti al sole della Vita.

http://tizianavigano.blogspot.it

tizianaviganò

Tiziana ViganòMilanese, laureata in Lettere Moderne, redattrice e iconografa per molti anni presso Garzanti Editore, ha poi approfondito altri interessi e lavorato nel campo della psicologia, della comunicazione e della medicina naturale, studiando a fondo i rapporti tra mente e corpo. Appassionata di cultura, arte e letteratura, scrive da sempre: è scrittrice e giornalista free lance. Ha pubblicato saggi e articoli: negli ultimi anni, con gialli e racconti ha trovato nuovi spazi nella narrativa. Il lavoro sul campo l’ha portata a prestare una particolare attenzione alla psicologia e le ha fornito ispirazione per raccontare soprattutto storie vere, centrando in particolare figure femminili che emergono con le loro luci e ombre, nelle difficoltà e nel successo, nel dramma e nella rinascita. Attiva nel volontariato sociale a favore delle donne, ha fatto esperienze e progetti per ONG in Africa e nella Repubblica Dominicana a favore dei migranti: assieme al lavoro come Counselor (terapia di sostegno) e ai viaggi nel mondo, queste attività sono fonti inesauribili per le sue storie. Nel 2012 ha pubblicato “Come le donne” raccolta di 12 racconti ispirati a questi temi, ora edito da PMedizioni; nel 2013 ha partecipato con due opere all’antologia “Una rondine sul filo”, Marco Del Bucchio Editore. Con il giallo "Una mente in nero" nel 2012 ha vinto il premio speciale nel XXV concorso "Borgo degli artisti" di Milano. Nel 2014 "Come le donne" ha vinto il Premio Internazionale Nuove Lettere, sezione Narrativa, dell'Istituto Italiano di Cultura di Napoli. Nel 2015 ha partecipato all’antologia “Milano in 100 parole”, Giulio Perrone editore. E’ autrice di due blog: http://tizianavigano.blogspot.it cultura libri e società e http://ilgustoeilgiusto.blogspot.it benessere e cucina, il suo hobby. Collabora a “Sognaparole Magazine” rivista di cultura e attualità della Società Umanitaria di Milano http://sognaparole.blogspot.it, a “Cultura al femminile” https://letteraturalfemminile.wordpress.com ; Gli scrittori della porta accanto http://www.gliscrittoridellaportaaccanto.com e valuta e seleziona testi per http://extraverginedautore.itCon il patrocinio del Comune di Rescaldina (Milano) conduce la giornata per scrittori “Il vizio di scrivere” https://www.facebook.com/Il-vizio-di-scrivere e presenta autori negli eventi "Happy Hour con l'autore"

2 commenti:

  1. Margherita Vetrano

    Grazie Tiziana per questo bel pezzo che ci riguarda e ci rappresenta, scritto con grande empatia. Con stima, Margherita Vetrano

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