Il re delle Ombre di Eve de Castro

Il re delle ombre di Eve De Castro – Ed. Rizzoli Best 2013  (recensione di Sabrina Corti)

Un romanzo storico per nulla scontato. Appassionante. Coinvolgente

Un uomo malvagio muore lasciando un figlio poco più che bambino. Il suo tutore, che tanto ha amato quel bambino, se ne va. Ma prima di farlo gli scrive una lunga lettera … E inizia il racconto.
All’inizio il romanzo potrebbe risultare confuso ma è solo una prima impressione.

Procedendo nella lettura, la storia si dipana in maniera via via più chiara ed appassionate.

I personaggi sono chiari, ben delineati. 5159y7pgxyl-_sx319_bo1204203200_Batiste e Nina. Lui è un operaio semplice che lavora al cantiere di Versailles ai tempi della sua costruzione ma ha un’idea ben diversa: vuole progettare le fontane dei giardini reali.

Nina è la figlia del proprietario dei Bagni termali più noti di Parigi ma confeziona parrucche e si occupa di medicina ed erboristeria. Le vite di Nine e Batiste si incrociano senza che l’incontro avvenga con banalità. L’autrice è decisamente abile nella rarrazione. Insieme a loro altri personaggi che, pur di secondaria importanza, risultano parti attive e collocati magistralmente.  L’impressione è quella di vederli e di conoscerli.
La rappresentazione dei luoghi (Versailles ai tempi della sua costruzione) è estremamente realistica, anche avuto riguardo alle condizioni di vita degli operai ed ai metodi di costruzione. L’autrice ha approfondito le sue conoscenze in tali ambiti affinchè il romanzo non peccasse di superficialità.


È un libro che nasconde colpi di scena per nulla scontati sino ad un finale inaspettato.
Pregio ulteriore del libro: tutti i personaggi che si incontrano hanno una parte attiva e le loro storie si chiudono non lasciando nulla di incompiuto.  Tutti i pezzi del puzzle, alla fine, trovano il loro posto in maniera ordinata e rispettando i tempi narrativi.

L’autrice utilizza una scrittura fluente, intrigante ed ironica.

Uno dei più bei romanzi storici che abbia mai letto. Lo consiglio a chi ama il genere ed ha una curiosità innata per le figure femminili.

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