ANTIDOTO CONTRO LO STRESS di Laura Moscato

ANTIDOTO CONTRO LO STRESS
Racconto di Laura Moscato #25

Vi è mai capitato di svolgere tante attività contemporaneamente? Cosa provate in quei momenti? Io, in queste occasioni, ho la sensazione “di annaspare in un metro quadrato di acqua senza mai riuscire a raggiungere una boa di salvataggio.”
(Cit. Efficacemente.it)

Siamo immersi in un mondo veloce, corriamo tutto il giorno per tenere il passo con la nostra vita e a volte abbiamo l’illusione di poter svolgere più attività contemporaneamente: parliamo con chi ci sta intorno, teniamo sotto controllo il cellulare e nello stesso tempo ci proiettiamo nella mente l’immagine di ciò che dovremmo fare subito dopo o immaginiamo la situazione in cui vorremmo essere. Sognamo di essere un giocoliere esperto che riesce a tenere sulla sua testa tantissime palline colorate e di farle volare in cielo con maestria e destrezza e in realtà assomigliamo a un poveretto che corre da una parte all’altra senza trovare pace con se stesso. Credo che non ci sia niente di più logorante di questa abitudine.

“Quando la gente pensa di fare multitasking, in realtà sta solo passando da un compito a un altro molto rapidamente . E ogni volta che lo fa, c’è un costo cognitivo.”
(Cit. Earl Miller, neuroscienziato)

Secondo alcune ricerche scientifiche il multitasking ci rende meno efficienti e comporta un vero e proprio esaurimento delle funzioni cerebrali; l’attenzione viene divisa e noi ci sentiamo stressati e logorati, incapaci di focalizzare ciò che è davvero importante.

“Questa incertezza manda in tilt il nostro rapido sistema di categorizzazione percettiva, è causa di stress, e porta al sovraccarico di decisione. Si scopre che il processo decisionale ha un impatto anche sulle risorse neurali e che le piccole decisioni sembrano prendere tanta energia quanto quelle grandi. Una delle prime cose che perdiamo è il controllo degli impulsi. Si innesca rapidamente uno stato di impoverimento in cui, dopo aver preso un sacco di decisioni senza senso, rischiamo di finire con il decidere davvero male su qualcosa di importante.”
(Cit. Levitin)

Ultimamente sto cercando di tenere l’attenzione focalizzata su un compito alla volta, imparando a gestire le interruzioni e le pressioni. Non possiamo dare attenzione a tutti e non possiamo occuparci di tutto. Diventa necessario, per stare bene, darsi delle priorità ed avere il coraggio di spiegare agli altri che in quel momento non possiamo dare loro attenzioni.

“Valuta la richiesta e, se decidi che non è urgente o prioritaria, spiega a chi ti ha interrotto che in quel momento non puoi occuparti del suo problema (e nota bene non c’è bisogno di diventare scortese per fare questo). Prendi subito un appunto e poi ricordati di contattare la persona appena puoi. È sempre meglio dedicare agli altri il 100% della nostra attenzione quando è possibile, piuttosto che dire sempre di sì e ascoltarli con un orecchio solo cercando di liquidarli alla svelta con malcelata irritazione.”
(Cit. mywayblog.it)

2 commenti:

  1. Purtroppo correre così veloci ci fa perdere di vista l’ obiettivo, facciamo tante cose e male, quando potremmo farne altrettante e bene, dedicando il tempo necessario…

  2. Riflessioni molto vere, rallentare per vedere e assaporare le gioie della vita!

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