Storia di una ladra di libri di Markus Zusak

Storia di una ladra di libri di Markus Zusak

Recensione di Elisabetta CortiStoria di una ladra di libri

Come la immaginate la morte? Non l’atto di morire, non la vostra morte. Non l’angoscia, o quello che ci sarà “di là”. Quello che vi chiedo è se la immaginate come una persona. Un uomo, una donna, in veste nera, con la falce e il cappuccio.

E’ una domanda particolare, ma necessaria ad introdurre la voce narrante di questo libro: la morte. Siamo nel periodo della seconda guerra mondiale, e la morte, indaffarata come solo lei può esserlo, ci invita a leggere una bella storia, la storia di Liesel.

Ha 9 anni Liesel quando va a vivere dagli Hubermann, una coppia che diventa da quel momento la nuova famiglia della bambina.

Non sa leggere e porta dentro di sé il dolore per la separazione dalla madre e la perdita del fratello, del quale conserva gelosamente un libro.

Ma Liesel non sa cosa ci sia scritto nel libro, e le prese in giro da parte dei suoi nuovi compagni di classe le fanno capire fin da subito che la lettura è un mezzo potente di conoscenza. Mezzo che, non a caso, i nazisti vogliono distruggere.

E’ così che Liesel diventa dunque una ladra di libri, osando a tal punto da rubarne persino ad un falò, organizzato appositamente per bruciarli.

Giorno per giorno, passo dopo passo, la morte ci racconta quindi come Liesel impara a leggere e, contemporaneamente, a vivere. Già, la morte ci racconta come ha trovato tempo, nel suo incedere, di osservare Liesel e tutti coloro che girano attorno a lei.

Le parole, scritte, lette, ascoltate e pronunciate, diventando il filo conduttore di tutto il romanzo. Liesel saprà fare buon uso della sua passione, non ruberà inutilmente, farà di questo suo dono un dono per gli altri.

E mentre il nazismo si fa sempre più strada seminando terrore, è proprio la morte che ci spiega che, anche nei momenti più bui, bisogna continuare a vivere. Correre, parlare, respirare. Leggere, scrivere, disegnare. Amarsi e litigare. Perché nemmeno la vita si ferma anzi, meno che mai può permettersi di poltrire.

E così può succedere che, anche quando il peggio sembra che stia per arrivare, c’è qualcuno che può trovare il tempo per suonare una fisarmonica.

 

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Titolo: Storia di una ladra di libri
Editore: Frassinelli
Anno: 2014
Pagine: 563

 

 

5 commenti:

  1. Bellissimo libro… “Storia di una ladra di libri” è il titolo che è stato dato al libro dopo il film; in realtà il titolo vero e proprio è “La ragazza che rubava i libri”

  2. Sì, c’è stato un cambio di titolo (e di copertina, purtroppo :/ ).

  3. A me non è piaciuto… Arrivata verso la fine mi sembrava scontato… Forse non avevo la testa per leggerlo…

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