QUESTIONE DI PELLE di Clara Semmi

Questione di pelle!
Io geneticamente non posso risalire ai greci ne ai latini ne agli spagnoli ne ai francesi ne agli arabi ne agli inglesi. Però sto cercando di fare mio il passato dell’Italia, alla quale appartengo. Direte… Eppure si! Qui mi sento a casa. Comincio a sentirmi fuori casa sulle Alpi, dopo Montecarlo e più a sud di Lampedusa.
Sento un profondo affetto per le campagne, i boschi, i palazzi, le piazze, le chiese. Ho assorbito la religione come se non ve ne fosse un altra nel mondo. Parli con le statue, prego i crocefissi e piango davanti alla vergine Maria.
L’ unica cosa che non capisco é questa cosa da stadio, da contrada contro contrada, da faida familiare.
Riesco a capire la ribellione delle nuove generazioni. Le sto studiando. Sto studiando adesso le ribellioni delle pensioni. Giovani contro vecchi che succhiano tutte le risorse e a noi ci lasciano senza sanita e senza protezione sociale: Niente malattia, niente maternità, niente pensione.
Fin qui ci arrivo.
Anche l’ idea di scontrarsi per cambiare il mondo lo capisco. Lottare contro chi detiene il potere da troppo tempo.
Ma che un magistrato trucchi le carte solo perché appartiene alla stessa corrente politica o al medesimo gruppo familiare o allo stesso clan, no, non li capisco.
Comunque amo l’ Italia. Sono nata qui e non vorrei essere altrove.

CLARA SEMMI

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