“L’amore non si nega a nessuno”

“L’amore non si nega a nessuno” di Valentina Bazzani

Recensione di Ilaria Biondi

ellen

Ellen e Patrick.

Patrick.

Se fosse pietra, sarebbe un diamante di sfavillante, ricca e ricercata preziosità.

Duro e appuntito, con spigoli vivi pronti a ferire.

Se fosse animale, sarebbe uno squalo, predatore impietoso che attanaglia la preda annaspante, tradita dalla paura della propria fragilità.

Se fosse fiore, sarebbe un’orchidea di sfrontata bellezza e sofisticata eleganza.

Se fosse cosa, sarebbe una potente auto sportiva, arrogante frastuono che ammutolisce gli sguardi promettendo finte lusinghe.

Ellen.

Sarebbe perla, dalla pelle d’argento e dalla chioma di luce.

Sarebbe libellula, che sosta lieve sulle sponde del lago, corteggiando con riserbo le acque assorte e pazienti.

Sarebbe rosa canina, che nella grazia dorata dell’estate fedele, appende ritrosa i propri umili petali di colore tacito e invisibile profumo al chiaro fuggire delle nuvole.

Sarebbe libro dalle parole d’ametista, che tracciano prodigi.

Dischiudono sogni.

Mormorano piccole gioie.

Intrecciano semplicità di cuore e libertà di passi.

Anestetizzano ferite aspre e insidiose pene.

Accolgono antichi terrori.

Distendono coperte di malinconica consolazione, a cullare delicate l’anima nascosta.

Compatta è la corazza che chiude e protegge il loro io.

Due costellazioni lontane, ignare dell’altrui cielo.

A ben vedere però non così diverse le orbite entro le quali scivola il moto delle loro esistenze.

Binari paralleli solo se guardati attraverso lo specchio ingannatore delle apparenze labili.

Perché Patrick è un astro in movimento, alla ricerca del proprio essere e volere.

Imprigionato entro la scorza amara di una vita che non gli appartiene e non gli corrisponde, che obbedisce al dettato muto di un padre tentacolare e inesorabilmente spietato, che avidamente specula e si arricchisce sui cocci mesti delle disgrazie altrui.

Patrick, nel suo inquieto peregrinare nella nera stanchezza di una Milano iperattiva e rapace, incontra il sorriso limpido e gli occhi fioriti di Ellen.

E una crepa si apre nell’ordito impenetrabile del suo muro, erodendo l’attonita pietra e facendogli sentire un palpito di vita che gli accende il petto.

Fin dal primo istante la sua anima sembra pacificarsi e anelare alla fusione.

Ma quello sguardo, puro di bellezza e verità, trema.

Pudore.

Riparo.

Angoscia.

Colpa.

Grido.

Dubbio.

Smarrimento.

Il veleno della malattia.

Disturbo bipolare.

Che fa rumore nelle tempie, nel cuore, nel corpo.

Ellen, ferita dalle spine di un buio esigente, insinuante, che morde e si annida in ogni anfratto.

Ellen, che vive in segreta solitudine, lontana dallo sguardo del mondo che la vuole inadeguata, in fuga da un piccolo mondo che la schiaffeggia con la meschinità del pregiudizio.

Incastrata dentro una vita a metà.

Che nega e si nega.

Che sigilla ermeticamente il coperchio del proprio cuore, vaso che rimane ostinatamente vuoto.

Perché dolentemente riempito dalla massa ingombrante della malattia.

I medici mi hanno detto che qualunque emozione forte, come l’innamoramento, può scatenare una crisi se non curata. E io non voglio né stare male né dipendere dai farmaci per il resto della mia vita, quindi ho deciso di chiudere il mio cuore e stare da sola. È il prezzo da pagare per essere normale.

Ma Patrick non cede.

Non si arrende.

La giovane libraia ha infranto le sue barriere.

Vederla.

Ascoltarla.

Guardarla.

Pochi attimi mandano in frantumi il suo mondo di cartapesta, la sua vita di latta.

Per restituirlo a se stesso, a quell’Io inseguito ma scartato come inutile cianfrusaglia per troppo tempo, nel tentativo di compiacere un padre autoritario e ingombrante.

Patrick sa che il loro amore forse inciamperà, che i giorni e le notti potranno covare mostri inattesi.

Ma nessun cedimento, nessuna titubanza a scomporre il suo cuore risoluto.

Si placherà al suo fianco l’esilio dell’anima schiva e appassionata di Ellen, impigliata alle cicatrici di una memoria greve e piena di lividi?

Non potrai scappare per sempre dai tuoi sentimenti perché … l’amore non si nega a nessuno.

Un romanzo breve delicato, teso e di palpitante verità nel quale la giovane e talentuosa Valentina Bazzani racconta con lucido coraggio la certezza pura di amare, che accoglie estatica i fruscii di luce e sa sfidare temeraria le lame affilate delle tenebre.

 

Autore: Valentina Bazzani,
Titolo: L’Amore non si nega a nessuno
Editore: Butterfly edizioni
Anno edizione: 2014

 

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Sinossi:

Patrick ha tutto ciò che un uomo può desiderare: ricchezza, lusso e un ottimo posto di lavoro nell’azienda del padre.

Per anni ha creduto che spingere negozianti sull’orlo della bancarotta per poi acquisire i loro immobili fosse la normalità.

Adesso che suo padre gli ha chiesto di convincere Ellen, una bella libraia, a vendere il suo negozio, il suo sistema di valori entra in crisi.

Tra Patrick ed Ellen è subito intesa, ma lei sembra voglia evitarlo e ha paura d’innamorarsi.

Dietro il suo timore, in realtà, si cela il fantasma di una malattia che le impedisce di vivere appieno la sua vita.

Valentina Bazzani dipinge con grande sensibilità la storia di un amore tormentato, raccontando il disturbo bipolare in un’ottica di speranza e fiducia.

Perché niente può abbattere la malattia e il pregiudizio, se non un amore che va oltre le apparenze e raggiunge la vita vera al di là delle difficoltà.

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