“Il quinto elemento” di Cristina Cumbo.

“I quattro principi di Sakòmar – Il quinto elemento” di Cristina Cumbo

Recensione di Altea Alaryssa Gardini

il quinto elemento

Mentre tutto accadeva, me ne stavo lì, seduta sul ciglio del vuoto.

Sedevo con i piedi a penzoloni dentro il baratro, attirata dallo spettacolo che mi si poneva davanti: un campo di battaglia, sull’orlo di una guerra che non potevo evitare o fuggire.

Gli eserciti si stavano schierando, l’agitazione e l’eccitazione si mischiano nel mio attimo.

Sono solo una spettatrice ma mi è stato concesso di vedere, guardare cosa può agitarsi all’interno dell’animo umano mentre tutti gli altri non vedono.

Posso vedere cosa realmente è il quinto elemento che nasce e cresce.

Una faida perenne scatenata dal contrasto che le emozioni celano nel nostro profondo, si annida nella nostra ombra, dorme con noi di notte e trascina tutta la luce e i colori che erano sopiti.

Sapete tutti come ci si sente quando non si riesce a placare la propria anima, giusto?

Quell’esatto istante in cui vuoi restare calmo ma qualcosa si impadronisce di te e va del tutto fuori controllo, quel momento in cui tutto è buio, rabbioso ed il tuo unico desiderio è che questo finisca. Nello stato di dormiveglia, tutto è addormentato, tutto è immobile e la ferocia inizia.

Cinque ragazzi, rapiti dalle loro vite, per salvare un mondo in subbuglio.

Cinque anime umane chiamate a comandare le cinque fazioni della scintilla divina.

Ad ognuno di loro è stato affidato un elemento della natura, il loro compito è impersonarlo e tentare di dominarlo, altrimenti il rischio è cadere in preda alla furia, alla rabbia e alla disperazione e smarrirsi irrimediabilmente

Salva il tuo cuore da un uragano ma accarezzalo nella brezza primaverile; riparalo da un inondazione ma concedi che l’acqua lo purifichi e permettigli di camminare fra le onde all’alba; proteggilo dalla tentazione di baciare la luce del fulmine ma fa che guardi i fuochi d’artificio nei giorni di festa; portalo via dalle liane che lo avviluppano e affondano nel terreno ma respira il profumo dei fiori; strappalo, infine, dalle fiamme dell’inferno ma lascia che si illumini e scaldi con l’amore.

L’amore ci salverà tutti, nonostante le ferite, i rimpianti, gli sbagli e con un po’ di fortuna torneremo a vivere.

Starete tutti pensando che mi sono persa in un qualche giocoso volo pindarico, ma vi sbagliate, è la lotta per Sakomàr, contro tutto quello che vuole ucciderti, concedigli il tuo perdono, salva te stesso e coloro che ami, donandogli la vita.

Crea il quinto elemento che vive solo nel battito di cuori all’unisono.

Arriva alla fine la storia che ci ha fatto conoscere i cinque ragazzi che sono arrivati in un mondo fantastico padroneggiando la magia elementale. I cinque ragazzi affrontano, mentre noi parliamo, la loro prova più grande: porre fine alla guerra e tornare a casa ma non tutto è facile come potrebbe sembrare.

Può capitare che sia proprio il nostro io ad essere il nostro peggiore nemico nello scontro che si espande intorno a noi.

Oh, questa notte è troppo lunga
Non ho la forza di andare avanti
Niente più dolore, sto galleggiando via
Attraverso la nebbia vedo il volto
Di un angelo che chiama il mio nome
Mi ricordo che tu sei il motivo per cui devo restare

Devo provare a liberarmi
Dai pensieri nella mia mente
Usare il tempo che ho
Non posso dire addio
Devo fare la cosa giusta
Devo combattere, perché so
Che alla fine ne vale la pena
Che il dolore che provo sparisce lentamente
Andrà tutto bene“.
(Pale – Within Temptation)

Titolo:”I quattro principi di Sakòmar – Il quinto elemento”
Autore: Cristina Cumbo
Genere: Fantasy
Editore: Youcanprint
Anno: 2015
pagine:487

Sinossi

La conquista di Sàkomar da parte del Cavaliere dal Cuore Nero e del Principe Alessandro, suo sottomesso, sembra proseguire inarrestabile. Intanto i quattro Principi – Christine, Fabio, Roby e Valenthine – sono partiti per compiere le proprie missioni e tentare di ristabilire l’ordine nei Regni intermedi, liberando i Reggenti imprigionati. I rispettivi Elementi sono però sempre più forti, tanto da confinare la loro coscienza e prendere il sopravvento sui loro corpi. Ogni Elemento brama il potere assoluto sull’altro. Poco importa che Sàkomar sia distrutta. Una sola è la speranza in una dimensione destinata alla catastrofe: Excalibur, la spada del Principe Alessandro della Regione di Tempesta, che richiede un enorme prezzo da pagare… Riusciranno i cinque fratelli a sopravvivere e a tornare nella dimensione Umana?

Link all’acquisto:

https://www.amazon.it/Quinto-Elemento-Quattro-Principi-S%C3%A0komar-ebook/dp/B016FBOA94/ref=sr_1_3?s=books&ie=UTF8&qid=1473183602&sr=1-3&keywords=cristina+cumbo

Emma Fenu

Nata e cresciuta respirando il profumo del mare di Alghero, ora vivo, felicemente, a Copenhagen, dopo aver trascorso un periodo in Medio Oriente. Sono Laureata in Lettere e Filosofia e ho, in seguito, conseguito un Dottorato in Storia delle Arti. Scrivo per lavoro e per passione. Mi occupo da anni di storia delle Donne, critica, letteratura al femminile e iconografia di genere; tengo un corso di scrittura creativa; recensisco libri, intervisto scrittori; organizzo e partecipo ad eventi culturali; gestisco siti e blog dedicati al mondo della cultura, fra cui "Cultura al Femminile".Ho pubblicato un saggio, "Mito e devozione nella figura di Maria Maddalena", un romanzo - inchiesta, "Vite di Madri. Storie di ordinaria anormalità", sul lato oscuro della maternità, racconti, fiabe e poesie e una saga familiare, "Le dee del miele", che si snoda in una Sardegna intrisa di mito e memoria, dove sono le donne le custodi della vita e della morte. Scrivo fiabe, racconti e collaboro per varie antologie.

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