Donne maledette – di Mariagrazia De Castro

Donne maledette – di Mariagrazia De Castro

Recensione di Silvia Lorusso

Mariagrazia De Castro

Il breve ma intenso romanzo di Mariagrazia De Castro è ambientato nella prima metà del Novecento a Parigi.  Narra le vicende di due sorelle:  Charlotte e Sylvie. Le fanciulle vengono dapprima affidate in un convento di suore, almeno fino a quando la sorella maggiore, Charlotte, frequentando l’università conosce il futuro marito, Albert, un editore di bell’aspetto e buona posizione economica con cui convolerà a nozze. Le sorelle, potranno rientrare nella loro casa a Parigi, ed affacciarsi così nell’ambiente piccolo borghese a cui per ceto appartengono.

La storia si snoda  attraverso gli occhi della sorella minore, Sylvie, che osserva il mondo che le circonda e i mutamenti che attraversano la sorella maggiore.

Scorrono così, attraverso le parole dell’autrice, le immagini di un mondo ipocrita, dalla mentalità mediocre, intriso di perbenismo e falsità. Uno spaccato sociale in cui la sensibilità delle due sorelle si infrange contro l’ottusità in cui donne senza aspirazioni, se non quella di un matrimonio con un buon partito, le circondano criticando ogni aspetto che possa essere distante dalle loro posizioni.

E sia Sylvie che Charlotte sono diverse per interiorità, aspettative, e soprattutto scelte.

E sarà proprio la scelta di Charlotte, neo sposa e neo mamma, a sconvolgere gli equilibri del contesto sociale in cui le sorelle vivono, operando una scelta verso una strada che solo una “donna maledetta” può percorrere.

Mariagrazia De Castro si addentra in tematiche forti con grazia, citando donne come Simone de Beauvoir, Virginia Woolf, Irène Némirovsky e Jane Austen, che hanno fatto confluire nelle loro opere la profondità di uno sguardo femminile e costruito una visione diversa in merito all’interpretazione di ciò che viene considerata una “donna maledetta”.

Silvia Lorusso

https://www.amazon.it/Donne-maledette-Mariagrazia-Castro-ebook/dp/B00O3LDRJ8/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1474013762&sr=1-1&keywords=donne+maledette

Titolo: Donne maledette
Autore: Mariagrazia De Castro
Editore: Milena Edizioni (1 ottobre 2014)

Sinossi:

Donne Maledette è una storia ambientata in una Parigi a cavallo tra la prima e la seconda guerra mondiale.

Un contesto sociale e familiare piccolo borghese, il cui peggior vizio è l’ipocrisia.

Protagoniste sono le donne.

Due sorelle sventurate e sensibili, circondate da altre donne: una nonna anaffettiva, una suocera invadente e una pletora di nevrotiche ossessionate dall’apparenza.

Le figure maschili fanno da sfondo e, proprio per questo, risultano marginali e indefinite.

La verità che si mostra agli occhi della sorella minore è mistificata.

L’autoinganno forse è una delle forme più insidiose di manipolazione della verità e dei fatti.

Sorprendentemente (ma non troppo) nel finale sarà un’altra donna a dare forma a una nuova verità, diversa da quella di facciata e proprio per questo inaspettata.

2 commenti:

  1. Bellissima recensione, non resta che acquistare il libro.

  2. Grazie Sonia 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *