SAILING di Ilaria Negrini

Contest AMARCORD
“Sailing”

Quelle estati a Punta Ala erano gli unici momenti felici di un periodo pieno di tormenti e inquietudini. Odiavo l’inverno la scuola i doveri tanto quanto amavo l’estate il mare la libertà. E amavo te.
Ti ritrovavo ogni estate, eri il mio amico, il mio sogno durante tutto l’inverno, il mio amore. L’ultima estate che passammo insieme avevo quasi 17 anni. Ricordo una sera, camminavamo abbracciati sulla spiaggia, dalla discoteca sul mare arrivavano le note di Sailing di Christopher Cross. Amavo quella canzone. Ero felice. Sapevo che avevamo poco tempo, agosto stava finendo e ti avrei perso di nuovo. Per mesi non avrei fatto che pensare a te sognando il giorno d’estate luminoso e caldo in cui ci saremmo riabbracciati. Dovevo vivere quei momenti con tutta me stessa per non dimenticarli mai.
Non avevamo l’abitudine di scriverci o telefonarci, ma tu eri sempre nei miei pensieri anche se la vita andava avanti. Avevo finito il liceo e mi ero iscritta a Filosofia. Mio padre aveva avuto dei problemi economici e non potevamo più andare al mare. Quando un’amica mi invitò per una settimana a casa sua a Punta Ala, ti cercai ovunque senza trovarti. L’ultimo giorno incontrai tuo fratello che mi disse che ti eri sposato e avevi avuto una bambina. Ero felice per te, sapevo che era quello che desideravi, ma avrei voluto vederti, parlarti. Invece partii.
Ora ti ho cercato, sono passati tanti anni.
Ma tu non ci sei più. Te ne sei andato qualche anno fa, ancora troppo giovane. Tua figlia è grande e ha dei bambini, che non hai potuto conoscere. A me restano i ricordi. I nostri momenti insieme, le tue parole, tutte quelle risate e quegli abbracci.
Saranno qui dentro per sempre.

ILARIA NEGRINI

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