Mi hanno fatto sedere qui – di Francesca Cuzzocrea

Mi hanno fatto sedere qui – di Francesca Cuzzocrea

Recensione di Lisa Molaro

Francesca Cuzzocrea

Esiste la quiete? Siamo in grado di riconoscerla quando abbiamo la fortuna di viverla? Francesca Cuzzocrea ci racconta, delicatamente, la storia di Adele, non limitandosi però a descriverci il mondo con gli occhi della protagonista. Storia di difficoltà economica, di anni poveri, di molti doveri e pochi diritti.

“La quiete profumava di fiori e legna”

legno e fiori

Storia impregnata di volontà, di rispetto, educazione e rivolta.

Storia di donne, di balli allegri inibiti, di battiti del cuore sussurrati e descritti a parole, di arrivi, partenze e attese. Storia di vita. Storia di presenze. Storia.

Premetto che durante tutta la lettura del romanzo, mi sono sinceramente emozionata.

Tutto mi si parava davanti con una delicatezza infinita, anche il dolore.

Liriche nascoste dentro a frasi sapientemente scritte, mi facevano provare esattamente quello che Francesca Cuzzocrea voleva provassi. Questo libro si propone di far focus sulla demenza senile, ma dentro le sue pagine ci sono tantissimi altri spunti di riflessione: matrimoni che, anziché per contratto, iniziano ad essere fatti per amore, fujitine, lenzuola bianche da esporre dopo la prima notte di nozze, difficoltà alla procreazione (in molte famiglie del Sud, giudicavano il valore di una donna dalla velocità e dal numero di figli che riuscivano a generare).

 Temi forti, quindi, non nascosti e molto ben romanzati.

Al centro di tutto questo, Adele. Al suo fianco, adesso, le due figlie di cui confonde i tratti. Nella sua mano, adesso, una foto dai tratti precisi. Come al solito non voglio parlare tanto della trama, perché è giusto che ogni lettore la scopra da solo, vivendola. Adele non sa più chi è, ha perso l’orientamento, la strada di casa.

Adele ha smarrito il suo passato.

Attorno a lei, non necessariamente in lei, molta sofferenza e incapacità di gestire la situazione. Francesca Cuzzocrea mi ha fatto stringere più volte il pugno pensando ai tiri tristi del destino, alla sua capacità di muovere una spugna arida su una lastra bagnata.

Memorie come gocce di acqua che qualcuno si porta lontano.

gocce di acqua

Il cuore mi tremava e una lacrima, non figurativa ma reale, mi è scesa sulla guancia: una lacrima di dolore, delicatezza, tenerezza, paura, timore per il mio futuro, per quello dei miei genitori ancora in piena facoltà mentale, paura per noi… una lacrima di emozione pura e forte.

Partecipando a vari convegni su questa malattia (sono sempre stata interessata alle malattie neuro-psicologiche) ogni volta mi imbatto nello stesso consiglio:

“Dimostrate affetto, stringete le mani delle persone, non isolatele, non abbandonatele, fatele sentire importanti, fate in modo che possano continuare a sentirsi persone… anziché semplici minuti di presente.”

Il contatto umano è importante, non dovremmo mai dimenticarcene e una semplice carezza può essere tanto importante quanto la pastiglia chimica comunque indispensabile.

Adele profuma, sa di borotalco e viola.

“Mi presento: sono Adele. O almeno, quello che rimane di lei. Sono un piccolo sussurro della sua coscienza, nascosta in un angolo sempre più buio della sua memoria… La mia voce è sempre più sottile, ma finché esisterò racconterò di me. Penso, dunque esisto. Ancora.”

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Titolo: Mi hanno fatto sedere qui
Autore: Francesca Cuzzocrea
Editore: Lettere Animate Editore (10 settembre 2015)

Sinossi:

“Mi presento: sono Adele. O almeno, quello che rimane di lei.

Sono un piccolo sussurro della sua coscienza, nascosta in un angolo sempre più buio della sua memoria…

La mia voce è sempre più sottile, ma finché esisterò racconterò di me.

Penso, dunque esisto.

Ancora.”
È in questo modo che la protagonista del romanzo, Adele, ci introduce nella sua realtà alterata dalla demenza senile, di cui soffre.

Con lei e le sue due figlie percorreremo il tortuoso cammino della malattia, che segnerà in modo indelebile le loro vite e i loro rapporti famigliari.

4 commenti:

  1. Un bellissimo libro! Francesca è bravissima

  2. Bellissima recensione! Ho il libro tra le letture digitali, e sarà tra le prossime che farò. Buona serata! 🙂

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