“Un matrimonio da dilettanti” di Anne Tyler

“Un matrimonio da dilettanti” di Anne Tyler

Recensione di Carolina Colombi

 

Matrimonio

Storia di un matrimonio difficile e fragile.

L’autrice di Un matrimonio da dilettanti è Anne Tyler, decretata dal mondo letterario americano come una fra le più importanti scrittrici contemporanee.

Siamo nel 1941, all’indomani dell’attacco giapponese alla base americana di Pearl Harbour.

Baltimora è la città dove si svolgono le vicende narrate.

Ovviamente la città è sconvolta dal gravissimo episodio bellico, come d’altra parte l’America tutta.

In quei giorni si decide il destino di Pauline e Michael, i protagonisti del romanzo, il quale si snoderà parallelamente all’evolversi degli eventi del secondo conflitto mondiale.

Il loro matrimonio non è quello tradizionale, per definizione, ma comunque sarà allietato dalla nascita di tre figli.

E mentre gli anni volano via e i ragazzi si fanno grandi, la coppia si trova ad affrontare problematiche mai risolte durante la loro faticosa convivenza.

Convivenza difficile, anche a causa della scomparsa della loro primogenita.

Ma che vivranno con coraggio e con la speranza mai sopita di un suo ritorno.

Dopo anni di un matrimonio che si trascina a stento, a causa delle profonde diversità e del loro differente modo di intendere la quotidianità, i due si troveranno a confrontarsi e a fare un bilancio del loro passato.

Confronto che li porterà a fare scelte inevitabili.

San Francisco dal cielo era meravigliosa. Era quasi tutta sull’acqua tanto che per un momento Michael temette che l’aereo avrebbe mancato la pista. Pauline gli indicò un ponte lontano che poteva essere il Golden Gate. Poi, durante il tragitto in taxi dall’aeroporto, videro altra acqua e montagne scoscese con piccoli insediamenti pittoreschi sui pendii. La povera, semplice e umile Baltimora non era niente al confronto.

Il registro con cui il romanzo è raccontato, è quello conosciuto e ormai consolidato nei precedenti romanzi di Anne Tyler: preciso e fluente, senza inutili ostentazioni intellettualistiche.

La narrazione scorre via in maniera gradevole, anche perché accompagnata da una sottile vena ironica, caratteristica della scrittrice.

Addentrandosi nelle vicende di questa bizzarra famiglia, a un certo punto, si viene colti da una sorta di amarezza.

Perché la conclusione della storia non è quella che il lettore, il quale nel frattempo si è affezionato ai personaggi, vorrebbe veder concretizzata.
Senza dubbio il giudizio finale da esprimere sul romanzo è positivo.

In quanto, il realistico tratteggio dei personaggi rivelano peculiarità che fanno della Tyler un’abile cronista della vita quotidiana.

E la grande narratrice che è in lei mette in evidenza la sinergia di affetti ed emozioni, tanto autentici quanto comuni.

Inoltre, difetti e tic con cui dipinge i suoi personaggi rendono vivide le vicende raccontate.

Anne Tyler ci fa un commosso racconto dei sentimenti e delle esperienze quotidiane che danno vita a un complesso intreccio familiare; oltre che a restituirci una vicenda coniugale animata da molteplici sfaccettature.

É quindi, attraverso uno spaccato della società americana degli anni ’40, che emergono vizi e virtù, raramente raccontati e ben definiti, come solo la Tyler sa fare.

Peculiarità di cui già abbiamo contezza nei suoi precedenti romanzi.

Si conferma così, una volta ancora, l’idea che abbiamo a che fare con una delle più grandi scrittrici americane dei nostri giorni.

Sinossi

Pauline e Michael sono due giovani che decidono di sposarsi all’indomani dei tragici fatti di Pearl Harbour. Si amano, ma la quotidianità li distoglie dal loro iniziale entusiasmo. Nonostante la nascita di tre figli, saranno costretti a prendere una decisone inevitabile.

 

Un matrimonio da dilettanti-scheda libro

Titolo: Un matrimonio da dilettanti
Autore: Anne Tyler
Editore: Guanda
Anno di pubblicazione: 2004
Numero pagine: 306

 

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