METTI UNA SERA A CENA di Mirella Morelli

Metti una sera a cena.
Una serata qualunque, con tavolata di amici e una calda atmosfera.
Metti una foto, questa!, da conservare a simbolo.
Metti che oggi vuoi parlare di amiche, non di quelle tante che hai ma di quelle poche preziose. Ci può stare.
Perchè la serata è di Carla, e il tuo cuore pure.
Carla quest’anno avrà cinquant’anni, ma non ha tempo per i bilanci. Carla ha un’attività propria e quindi orari da schifo, ma non demorde, ed a tarda sera “whatsappa” con te per chiederti come stai, videochiama la figlia fuorisede all’università e il marito a casa che ronfa come un gatto sul divano.
Carla ha la mamma emiplegica per un maledetto ictus ed a tarda sera è ancora lì che dà disposizioni alla badante di turno, poi ricorda che non ha cenato e poco male!…A tutto vantaggio di quei rotoletti sui fianchi che in estate è proprio dura eliminare. Carla ha un fratello separato e cassintegrato con il quale raccoglie la frutta dell’orto per farci le marmellate che poi ti regalerà, e se la verdura va a male non sciupiamola mica, chè in inverno tirarla fuori dal congelatore sarà una risorsa davvero magica, eggià! Carla ha i capelli sempre in ordine per colore e per taglio e certe volte ti incazzi, ma dove trovi il tempo per il parrucchiere, dimmelo!
Carla ti invita a cena e non è una cena qualunque: è un antipasto-primo-secondo-contorni-dolci-a gogò e ti dice: “ho schiccato il melograno perchè ci porterà bene, ragazzi!”, ma quasi si scusa del suo girare a mille, le piace far le cose per gli altri e alla perfezione…Già. Le piace. Perchè Carla è una che ama, alla fine ci sono arrivata.
Non lo fa per egocentrismo nè per megalomania nè per manie di protagonismo nè…Carla lo fa per amore. Per amore dei suoi, per amore degi amici e per amore di se stessa. Perchè ha capito che il tempo è prezioso e non ritorna. E lei non lo sciupa, ma lo rende ancor più prezioso.
Così, eccoci qui: metti una sera a cena con gli amici, che lei ama. E la tavola è imbandita con la tovaglia preziosa perchè ha intorno persone preziose. E c’è il piccolo cerchio di vimini e spighette che lei ha intrecciato per noi, perchè lei sa cosa vuol dire avere intorno proprio noi! E c’è la musica e la stufa accesa e lei gira e corre e volteggia e sorride e tu sgrani gli occhi e ti chiedi stranita: “Ma come diamine farà???”
Ma invece di sentirti un’inezia di fronte a tanta instancabile meraviglia, all’improvviso fissi la tovaglia della nonna, dove lei ha trovato perfino la forza e la fantasia di intrecciare un filo di iuta con tanti cuoricini: quasi un percorso fra lei, e te, e tutti noi…E all’improvviso sai che hai capito il suo segreto: Carla ama te, e tutti gli amici. Carla ama la vita. Ma soprattutto, Carla si ama.

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