LA PACE RACCONTATA AI BAMBINI di Laura Moscato

RACCONTO

LA PACE RACCONTATA AI BAMBINI

Oggi i bambini sono arrivati al centro, si sono seduti per la merenda e subito ci hanno chiesto:
«Avete visto cos’è successo?».
«Ci sono stati tanti morti? Ma perché?».
La mia collega inizia a ripercorrere tutti i fatti successi e io mi soffermo ad osservare gli occhi dei bimbi che si dilatano, cercando di capire.
«Adesso scoppierà la terza guerra mondiale»,ci dice un bimbo come se questo fosse per lui un dato certo.
«Sai che cos’è una guerra mondiale?», gli chiedo.
Il bambino mi fece no con la testa e poi aggiunge:
«No, ma mi fa tanta paura lo stesso».
Fu in quel momento che mi resi conto che troppe volte diamo per scontato che i nostri bimbi siano grandi abbastanza per comprendere le vicende del mondo. In realtà loro assimilano tutto quello che diciamo anche senza comprenderlo. I bambini, oggi più che mai, hanno bisogno di spiegazioni chiare, di persone adulte che si fermino a spiegare quello che non capiscono e che prestino ascolto alle loro domande e alle loro paure nascoste.
«Cosa possiamo fare noi?», mi chiede una bambina con una voce sottile sottile.
«Portare luce nella vostra vita. Il rispetto, la condivisione, l’amicizia, l’accettazione di chi è diverso da noi, l’accoglienza sono le nostre armi migliori. Il terrorismo e la guerra sono il contrario di tutto ciò. Se nel vostro piccolo cercherete la luce, anche il mondo potrà averne dei benefici», le rispondo.
Come si fa a spiegare la guerra e il terrorismo ai bambini? Credo ci sia un unico modo: raccontando loro che cos’è la pace.

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