“La volta in cui scoprii la luna” di Paola Caramadre

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“La volta in cui scoprii la luna” di Paola Caramadre

Ci sono momenti che restano impressi. Ci sono istanti che hanno un peso specifico diverso da tutti gli altri. Avrò avuto quattro o cinque anni e me ne stavo sprofondata sul sedile posteriore dell’auto di mio padre. Lui guidava, mia madre sedeva sul lato passeggero. Non ricordo molto della serata, ma ricordo quell’istante in cui aprii gli occhi e dalla mia posizione osservai la porzione di mondo visibile dal finestrino. Mi stropicciai gli occhi e sussurrai “la luna” trascinando la u per effetto dello stupore. Mi sembrò la prima volta in cui mi fu semplice associare la parola all’oggetto, far combaciare il significato e il significante. La luna, risplendente come madreperla, mi rivolse il suo sguardo luminoso. Grassa e tonda mi guardò come io guardai lei. Un alone di magia mi tenne sospesa e mi fece sollevare dal sedile per appoggiare il naso al vetro del finestrino. Tornai a ripetere “la luna”. Mia madre si voltò insieme a me e sorrise mentre diceva a mio padre “sta diventando grande“. Io espressi un desiderio che ho smarrito nella memoria continuando a guardare, incantata, la luna nel cielo buio sopra la città.

Emma Fenu

Nata e cresciuta respirando il profumo del mare di Alghero, ora vivo, felicemente, a Copenhagen, dopo aver trascorso un periodo in Medio Oriente. Sono Laureata in Lettere e Filosofia e ho, in seguito, conseguito un Dottorato in Storia delle Arti. Scrivo per lavoro e per passione. Mi occupo da anni di storia delle Donne, critica, letteratura al femminile e iconografia di genere; tengo un corso di scrittura creativa; recensisco libri, intervisto scrittori; organizzo e partecipo ad eventi culturali; gestisco siti e blog dedicati al mondo della cultura, fra cui "Cultura al Femminile".Ho pubblicato un saggio, "Mito e devozione nella figura di Maria Maddalena", un romanzo - inchiesta, "Vite di Madri. Storie di ordinaria anormalità", sul lato oscuro della maternità, racconti, fiabe e poesie e una saga familiare, "Le dee del miele", che si snoda in una Sardegna intrisa di mito e memoria, dove sono le donne le custodi della vita e della morte. Scrivo fiabe, racconti e collaboro per varie antologie.

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