“Il profumo dei ricordi” di Annalisa Caravante

“Il profumo dei ricordi” di Annalisa Caravante

Recensione di Altea Alaryssa Gardini

profumo dei ricordi

Questa storia inizia nel momento in cui un solo, unico atto coraggioso, si fa strada nella luce e decide di irradiare il mondo.

Fenni e Nora sono partite dalla loro amata Grecia, con un diploma da insegnante nelle mani, per affrontare una lunga strada di mattoni che diventerà dissestata e intrisa di pezzi di specchi e bossoli di fuoco ardente.

La realtà che le attente, le porterà a conoscere qualcosa che cambia indissolubilmente chiunque la tocchi.

In Italia imperversa una guerra e le due amiche hanno deciso di partire come volontarie per diventare crocerossine, dalla Grecia all’Italia, senza nessuna possibilità di tornare con l’anima intonsa. La loro meta è Napoli, in un ospedale. Qui verranno insegnate loro, cosa un’arma da fuoco e l’uomo può fare a sé stesso.

Con l’inchiostro notturno bordato di sangue e intriso di polvere da sparo, Fenni scriverà e lascerà dietro di sé il profumo dei ricordi di quegli anni, del suo coraggio, dell’amicizia che la lega a Nora e della sua dedizione ad un lavoro che lascia ben poco all’immaginazione di un cuore che si offre, senza domande, al suo prossimo.

In guerra non c’è solo dolore, ma anche fiori tra le rocce, si è benedetti e condannati alla maledizione. Si gioisce per quello che potrebbe non esserti ancora stato portato via e ci si dispera perché questo accade, spesso, anche troppo. Si vedono cose che prima non erano visibili: i cuori che battono e le mani che fremono.

Fenni annota ogni suo giorno ed ogni suo pensiero in un diario.

Racconta di come abbia conosciuto l’amore, le difficoltà della guerra e l’ardore di due cuori che sono divisi dal fronte, da linee di soldati e cesoie per tagliare il filo spinato. Ogni giorno diventa un abbaglio di scoppi e fuochi infetti di ferite che non si rimargineranno.

“Il profumo dei ricordi” di Annalisa Caravante si intreccia in un mondo che i civili non hanno neppure immaginato: all’interno delle trincee, in cui dal sangue versato nasce anche la speranza di un futuro.

Fenni incontra Carlo, tra di loro nasce il turbine che sugellerà le loro vite, portando con sé anche quelle dei personaggi che vivono e muoiono attorno a loro. A quel tempo, nessuno dei due sa che Il taccuino di Fenni diverrà la fonte del coraggio di Carlo.

Quando, ormai gli orrori saranno terminati.

Siamo di nuovo sull’orlo di un conflitto: sul declivio che porta dritti alle bocche dei cannoni della seconda guerra mondiale, quando la storia di Claudia inizia la sua strada.

Carlo è ormai a casa da anni, Fenni lo ha lasciato dopo una malattia che l’ha portata via troppo presto.

Claudia non ha conosciuto sua madre, gli è sempre mancata, neanche conosce il coraggio e la vita di questa donna che l’ha voluta e sognava di lei, anche prima della decisione di prendere una valigia e condurre la sua vita al fronte. Carlo non ha mai voluto che sua figlia conoscesse tutta la storia per paura.

Il dolore lo ha convinto che l’insicurezza della figlia possa portarla a fare dei paragoni con la madre, ma è lui stesso che forse non vede quanto le due donne siano simili: forti e determinate.

Mentre Claudia è alla finestra sognando il nome del ragazzo del vino, Carlo decide ad affidare la sua storia al nipote Marcello.

Un ennesimo segreto taciuto al cuore della figlia.

Una nuova vigilia, un nuovo taglio nella storia di questo uomo, che sta per affrontare un’operazione.

L’intervento potrebbe non avere un esito favorevole e questo lo convince che storia deve essere narrata, per inciderla in un carillon di memorie che dovrà essere Marcello a costruire.

Annalisa Caravante ci porta in un momento della storia, del nostro paese, che ha visto molti soffrire.

Tra la morte e la perdita, c’è anche tanto amore nella follia dell’uomo.

In quegli anni terribili si sono creati legami che trascendono le parentele: si viveva come fratelli ogni giorno, dimenticando le differenze e i confini.

Un racconto questo del “il profumo dei ricordi” delicato e realistico, sulla morte e sulla vita. Due realtà che troppo spesso sono in bilico sullo stesso filo e troppo spesso si è pronti a recidere facendole sprofondare entrambe.

Titolo: Il profumo dei ricordi
Autore: Annalisa Caravante
Genere: Romanzo storico
Editore: Youcanprint
Anno: 2016

Sinossi:

Due storie d’amore, due guerre e un diario: Fenni e Carlo, Claudia e il suo amore sconosciuto, in un romanzo di ricordi, di sangue e speranze.

Link all’acquisto:

http://www.amazon.it/profumo-dei-ricordi-Annalisa-Caravante-ebook/dp/B01DOTQWDM/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1462014473&sr=8-1&keywords=il+profumo+dei+ricordi

Un commento:

  1. L’ha ribloggato su Annalisa Caravantee ha commentato:
    Cultura al femminile recensisce Il profumo dei ricordi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *