“Dieci minuti per uccidere” di Francesco Caringella

“Dieci minuti per uccidere” di Francesco Caringella

Recensione di Carolina Colombi

Dieci minuti per uccidere

Avvincente thriller di Francesco Caringella, dove hanno particolare rilievo i conflitti familiari.

 

 Il secondo romanzo di Francesco Caringella, Dieci minuti per uccidere, lo si potrebbe definire come un giallo sui generis che tratta soprattutto di conflitti familiari.

 

Colpito da un colpo d’arma da fuoco, da qualcuno che si è intrufolato nella sua villa, Antonio De Santis ha modo di riflettere. Sul perchè della sua morte, e anche della sua vita.

Nel breve spazio di dieci minuti, il protagonista del romanzo, rivive i momenti più salienti e significativi della sua vita.

Attimi in cui ripercorre il suo passato, mentre la morte, in agguato, attende di portare a termine il suo folle progetto.

 Ricco imprenditore pugliese, l’uomo ha deciso di cedere la propria attività all’insaputa della moglie e dei figli, ai quali è legato, da sempre, da un rapporto  conflittuale.

Conflitti che si sono accentuati in seguito a un drammatico evento che ha lacerato l’intera famiglia, e il cui rimorso perseguita De Santis.

Da quel momento l’uomo perde ogni interesse alla vita, nonostante continui a dedicarsi agli affari, nel tentativo di ricucire il doloroso strappo con i figli e la moglie.

“Una folata di vento, gelida, tagliente. Non soffro, sento solo freddo. La vita sta scivolando via dal mio corpo, acqua risucchiata in un vortice.”

  E’ per cercare di ristabilire un’antica armonia, frantumatasi molto tempo prima in seguito a conflitti familiari, che il protagonista organizza una cena con i suoi.

 

Un’ultima cena quindi, dopo di che l’uomo verrà ucciso.

Sarà proprio durante i dieci minuti che lo avvicinano alla propria morte, che l’uomo tenterà di capire chi può essere l’autore di tale misfatto.

Sarà un’analisi crudele quella che il protagonista si autoinfligge, analisi che lo porterà a considerare gli errori che ha compiuto, soprattutto verso la propria famiglia.

Pur amando moglie e figli di un amore viscerale ed esclusivo.

“Le parole hanno riecheggiato nell’aria, pesanti, irreversibili. E’ seguito il silenzio. Nessuna parola aveva senso, a quel punto.”

Giovinazzo e Trani rappresentano la location di Dieci minuti per uccidere.

C’è inoltre un excursus ambientale in Costa Azzurra, dove una vacanza felice si conclude in maniera tragica.

E da allora, nulla è più come prima.

Il tratteggio acuto e dettagliato dei personaggi fa di Dieci minuti per uccidere un ottimo giallo, da leggere e apprezzare.

Lo stile con cui Dieci minuti per uccidere è raccontato, appare ricco e corposo, singolare, nonostante le frasi brevi e secche.

Narrazione coinvolgente quindi, con un attento scavo psicologico dei vari personaggi e del protagonista.

Un intreccio di complesse dinamiche familiari, che portano la vittima, e con lui il lettore, a sospettare tutti come possibili assassini.

Motivo per cui, il finale non è per nulla scontato.

 

Dieci minuti per uccidere – scheda del libro
Titolo: Dieci minuti per uccidere
Autore: Francesco Caringella
Genere: gialli
Editore: Newton Compton editore
Anno: 2015
Pagine: 243

Link di acquisto:   https://www.amazon.it/Dieci-minuti-uccidere-eNewton-Narrativa-ebook/dp/B0172LEJIS/ref=sr_1_3?ie=UTF8&qid=1473421142&sr=8-3&keywords=Caringella

Sinossi

Nascosto nell’ombra qualcuno ha sparato ad Antonio De Santis, imprenditore pugliese. Durante i dieci minuti che impiega per morire, l’uomo si interroga su coloro che possono aver compiuto l’atto criminale. Ripercorre, in quel breve spazio di tempo, gioie e dolori che hanno attraversato la sua esistenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *