L’HO SENTITA LA TUA VOCE… di Susan Moore

L’ho sentita la tua voce
Mi hai chiamato: più e più volte
Fui sorda e cieca
La vita scorreva
Tra braccia e gambe che non potevi essere
non era tempo per ascoltare.
L’ultima volta la voce fu flebile
la zittii con tutta l’energia che avevo
tanta
tra neve e sudore
Eri un’idea, forse
Non potevi essere realtà
Cammino a testa alta
Con il tuo peso che mi accompagna
Lo sai anche tu?
Quale fierezza? Se ne hai
Voce del mio essere che non fosti
Occhi miei che mai non vidi
Voce che non ascoltai
Una luna di maggio si specchia nell’acqua
Conto i miei anni al netto dei tuoi che non fosti
S.M. © 22/05/16

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