Dopo l’abbandono: “Il silenzio delle parole” di Ada Terrile. Recensione di Tiziana Viganò

 

Ada Terrile: “Il silenzio delle parole” dopo l’abbandono

recensione di Tiziana Viganò

il silenzio delle parole

In “Il silenzio delle parole” Ada Terrile propone un diario dell’anima, uno scavo intorno e dentro di sé per uscire dal trauma di un abbandono. L’elaborazione della separazione e della perdita è un percorso di grande sofferenza, una delle peggiori della vita, ma è anche l’opportunità per disfarsi da pesi e zavorre e riscoprire la possibilità di essere persone nuove, liberare risorse e capacità che mai sarebbero state rivelate, uscire dal bozzolo in cui si è rimasti chiusi per una metamorfosi nel segno della creatività.

Costretta a confrontarsi col tradimento del marito che lascia ferite indelebili e profondissime, il corpo della protagonista, Elisa, reagisce con il silenzio, con l’afonia: non ha più parole per esprimere l’inesprimibile, chiude una comunicazione col mondo esterno che viene vissuto come profondamente estraneo e perciò rifiutato.

Chiudersi in una bolla impenetrabile alla comunicazione la costringe a entrare in contatto con se stessa, a guardarsi dentro,  per riconoscersi e misurarsi col dolore, grande maestro della vita e con tutta la gamma di emozioni suscitate da un evento così traumatico. Far silenzio dentro e fuori di sé è un modo di spegnere il chiacchiericcio del mondo, tutte le parole inutili che si dicono ogni giorno, è liberarsi del superfluo per arrivare all’essenza delle cose. Le dà la possibilità di riflettere su come la propria vita sia organizzata entro schemi e ruoli rigidi:  uno scossone può rimettere in discussione tutto e permettere di ricominciare, pensando prima di tutto a sé, per non vivere sempre di luce riflessa accanto a un marito e ai figli.

Se dapprima la paura incombe e le domande sul perché si fanno incalzanti, subito Elisa trova comunque una via di comunicazione e di conforto nella scrittura, nel taccuino su cui annota pensieri ed emozioni.

 “Caro diario…”: quante persone hanno trovato conforto in questo compagno quotidiano?

All’inizio non sa che il suo essere afona la porterà fuori dal tunnel, si preoccupa, si ribella, si dispera: ma  la forza vitale che c’è in ogni essere vivente la porterà a maturare nuove strategie per vivere il suo dramma e uscirne vittoriosa. Solo quando il percorso sarà terminato il corpo potrà risvegliarsi a nuova vita, le parole torneranno e con esse la voglia di riprendere il cammino interrotto solo per lenire e ristrutturare il trauma dell’abbandono. E così, dopo molti mesi, proprio nel giorno del compleanno, con un altro giro di boa, ci sarà una nuova nascita….e la voce ritornerà!

Insieme al diario Elisa scopre la forza creativa dell’argilla: le forme femminili faticano a uscire dalla massa di terra, appena delineate, grezze e primitive mentre le modella  durante il suo risveglio alla vita. Ma  così l’anima ferita esce dalla materia informe e si concretizza: la Terra lavorata si anima sotto le dita della ceramista, che ne cambia la forma e la struttura, la plasma in forme che possono mutare in continuazione come e con l’Acqua, la trasmuta ancora con l’Aria che l’asciuga, e diventa altro da Sè col Fuoco.

Una metafora che lega questo processo a riti ancestrali che vedevano le donne protagoniste di questo cerimoniale, nel  modellare oggetti d’uso quotidiano e casalingo, come del resto era la loro vita.

 La scrittura di Ada Terrile è piacevole come il fluire dell’acqua di un ruscello, altrettanto fresca e  scorrevole,  si orna di metafore eleganti e di emozioni coinvolgenti: è la dimostrazione che un autore di valore può emergere anche con un self publishing che si presenti  pulito e curato come e meglio della più importante casa editrice. “Il silenzio delle parole” è edito con Youcanprint.

https://www.amazon.it/silenzio-delle-parole-Ada-Terrile/dp/8893219603?ie=UTF8&*Version*=1&*entries*=0

Autore: Ada Terrile

Titolo: Il silenzio delle parole

Youcanprint

Anno: 2015

tizianaviganò

Tiziana Viganò

Milanese, laureata in Lettere Moderne, redattrice e iconografa per molti anni presso Garzanti Editore, ha poi approfondito altri interessi e lavorato nel campo della psicologia, della comunicazione e della medicina naturale, studiando a fondo i rapporti tra mente e corpo.
Appassionata di cultura, arte e letteratura, scrive da sempre: è scrittrice e giornalista free lance. Ha pubblicato saggi e articoli: negli ultimi anni, con gialli e racconti ha trovato nuovi spazi nella narrativa. Il lavoro sul campo l’ha portata a prestare una particolare attenzione alla psicologia e le ha fornito ispirazione per raccontare soprattutto storie vere, centrando in particolare figure femminili che emergono con le loro luci e ombre, nelle difficoltà e nel successo, nel dramma e nella rinascita.
Attiva nel volontariato sociale a favore delle donne, ha fatto esperienze e progetti per ONG in Africa e nella Repubblica Dominicana a favore dei migranti: assieme al lavoro come Counselor (terapia di sostegno) e ai viaggi nel mondo, queste attività sono fonti inesauribili per le sue storie.
Nel 2012 ha pubblicato “Come le donne” raccolta di 12 racconti ispirati a questi temi, ora edito da PMedizioni; nel 2013 ha partecipato con due opere all’antologia “Una rondine sul filo”, Marco Del Bucchio Editore. Con il giallo “Una mente in nero” nel 2012 ha vinto il premio speciale nel XXV concorso “Borgo degli artisti” di Milano. Nel 2014 “Come le donne” ha vinto il Premio Internazionale Nuove Lettere, sezione Narrativa, dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli. Nel 2015 ha partecipato all’antologia “Milano in 100 parole”, Giulio Perrone editore.
E’ autrice di due blog: http://tizianavigano.blogspot.it cultura libri e società e http://ilgustoeilgiusto.blogspot.it benessere e cucina, il suo hobby.
Collabora a “Sognaparole Magazine” rivista di cultura e attualità della Società Umanitaria di Milano http://sognaparole.blogspot.it, a “Cultura al femminile” https://letteraturalfemminile.wordpress.com ; Gli scrittori della porta accanto http://www.gliscrittoridellaportaaccanto.com e valuta e seleziona testi per http://extraverginedautore.it

Con il patrocinio del Comune di Rescaldina (Milano) conduce la giornata per scrittori “Il vizio di scrivere”
https://www.facebook.com/Il-vizio-di-scrivere
e presenta autori negli eventi “Happy Hour con l’autore”

2 commenti:

  1. Complimenti bella recensione, tema di rinascita molto toccante!

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