Adele, la regina del soul bianco

A cura di Chiara Minutillo

10 Grammy Awards.
1 Oscar per miglior canzone.
1 Golden Globe per miglior canzone originale.
4 American Music Awards.
13 Billboard Music Awards.
8 BRIT Awards.
1 Critics’ Choice Movie Awards.
2 Echo Awards.
1 European Border Breakers Awards.
2 BBC Music Awards.
2 Ivor Novello Awards.
1 Juno Awards.
1 MOBO Awards.
1 MTV Europe Music Awards.
4 MTV Video Music Awards.
2 NRJ Music Awards.
2 Q Awards.
2 Swiss Music Awards.

In una parola sola, Adele. 10 anni di carriera, contrassegnati da 4 album, di cui 3 registrati in studio e 1 Live, 58 tra riconoscimenti, nomination e premi. 40 milioni di dischi venduti e oltre 50 milioni di singoli. Senza dubbio Adele è la donna dei record. Una delle cantanti a aver sfornato, in pochi anni, un numero tale di successi da averla resa la numero uno di molte classifiche internazionali. Basti pensare che proprio per i suoi successi nella carriera di cantante, nel 2013 Adele è stata insignita dell’onorificenza di Membro dell’Ordine dell’Impero Britannico e nel 2015, con la pubblicazione del terzo album, 25, è divenuta la prima artista a vendere più di 3 milioni di copie in una settimana negli Stati Uniti.

Adele, registrata con il nome di Adele Laurie Blue Adkins, è nata il 5 maggio 1988 a Tottenham, nell’area di North London, da una studentessa diciottenne che, dopo due anni dalla nascita di Adele, si separò dal compagno e crebbe la sua bambina da sola. L’interesse di Adele per la musica si sviluppò sin dall’infanzia, grazie all’ascolto di gruppi in voga negli anni 90, come Spice Girls e Destiny’s Child, per poi spostarsi dal pop al soul di Ella Fitzgerald e Etta James. A 14 anni, quindi, si iscrisse alla BRIT School di Croydon, una delle più note scuole di musica inglesi. Preso il diploma nel 2006, Adele cominciò a inseguire il suo sogno di diventare una cantante. Cominciò a registrare alcuni brani, caricandoli sul suo profilo MySpace. L’uso di questo mezzo le permise ben presto di essere notata e di ritrovarsi con un contratto sottoscritto dall’etichetta discografica XL Recordings.

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Nel 2008, all’età di 19 anni, Adele si buttò sulla scena mondiale con il suo primo album, chiamato, appunto, 19, come i suoi anni al momento della pubblicazione. Caratteristica, questa, che si sarebbe ripetuta con i due dischi successivi. 19 fu preceduto dal singolo Chasing Pavements, una lenta ballata in cui la voce di Adele è accompagnata solo dal pianoforte. Il singolo raggiunse la prima posizione in Norvegia e la seconda in Inghilterra, decretando un successo straordinario in Europa e, in seguito, anche negli Stati Uniti e aprendo la strada alle vendite dell’album di debutto. 19, che porta la firma del produttore Mark Ronson, lo stesso di Back to Black di Amy Winehouse, e pubblicato subito dopo la vincita di al concorso Sound of 2008 organizzato dalla BBC, vendette più di sei milioni e mezzo di copie, raggiungendo il primo posto nei Paesi Bassi e in Inghilterra e guadagnando il disco d’oro in Argentina, Danimarca e Finlandia e il disco di platino in altri 11 stati, compresa l’Italia, venendo certificato 7 volte disco di platino nel Regno Unito. Grazie a questo successo, Adele vinse il Premio della Critica ai BRIT Awards del 2008 e il Grammy Awards al miglior artista esordiente nel 2009. Negli Stati Uniti riuscì a restare in classifica per 175 settimane. Dall’album vennero estratti altri tre singoli, Hometown Glory, Cold Shoulder e Make you feel my love, cover di Bob Dylan. Nessuno di questi, tuttavia raggiunse il successo di Chasing Pavements.

21
Nel 2010, Adele tornò in sala di incisione per lavorare a un nuovo album, 21, pubblicato all’inizio dell’anno successivo. Il singolo che lo precedette è notevolmente differente da Chasing Pavements. In pieno stile blues, molto ritmato e leggermente aggressivo, Rolling in the Deep è una canzone fortemente autobiografica, che Adele scrisse direttamente durante una sessione in studio. Il singolo raggiunse la prima posizione in molte nazioni, tra cui Italia, Finlandia e Canada. Per sette settimane rimase in vetta alla Billboard Hot 100, vendendo quasi sei milioni di copie solo negli Stati Uniti. Il secondo singolo estratto dall’album, Someone Like You, molto vicino a Chasing Pavements ottenne la certificazione di doppio disco di platino e divenne il primo singolo di quel decennio a superare il milione di copie vendute nel Regno Unito. 21 ottenne altrettanto successo, riportando in classifica anche l’album precedente e ottenendo la certificazione di nove dischi di platino per aver venduto 11 milioni di copie solo in America. A fine 2011 l’album ottenne sei nomination agli MTV Video Music Awards, vincendone tre. Nello stesso anno, l’ex fidanzato della cantante intentò una causa contro di lei, chiedendole una parte dei proventi dei due album in quanto le canzoni in essi contenute si sarebbero ispirate al dolore che lui stesso aveva provocato alla ragazza troncando la loro relazione. Oltre a ciò, Adele dovette, nel novembre 2011, sottoporsi a un intervento chirurgico a causa di un’emorragia alle corde vocali che la costrinse a annullare tutte le date del tour americano. Dopo qualche mese, però, la cantante tornò alla ribalta con la vincita di sei statuette ai Grammy Awards, stabilendo quindi, insieme a Beyoncè il record per il maggior numero di Grammy vinti in una sola volta da un’artista femminile. Nello stesso periodo arrivano altri due premi ai BRIT Awards e, con il tempo, giunge anche il dato secondo cui 21 vendette un totale di più di 25 milioni di copie.
Nell’ottobre 2012 Adele viene scelta per interpretare il brano Skyfall, title track dell’omonimo film, appartenente alla saga di James Bond. Scritto da Adele e Paul Epworth, Skyfall permette alla cantante di vincere ulteriori premi, tra cui un Golden Globe e un Oscar, oltre a un altro Grammy per l’esecuzione live di Set Fire to the Rain e 9 nomination ai World Music Awards.

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Tutto ciò successe nell’arco di circa quattro anni. Il 23 ottobre 2015 uscì finalmente un nuovo singolo, Hello, una splendida ballata d’amore molto lenta, il cui video raggiunse in brevissimo tempo il miliardo di visualizzazioni. Hello raggiunge la prima posizione nelle classifiche di 35 paesi, tra cui la Billboard Hot 100 dove rimane in vetta per dieci settimane consecutive. Dopo meno di un mese, il 20 novembre 2015, venne lanciato sul mercato il nuovo album, 25, che, in meno di una settimana, riuscì a vendere sei milioni di copie in tutto il mondo. Il 22 gennaio 2016 è stato pubblicato un secondo singolo, When we were young, una canzone che riflette sull’impossibilità di rivivere il passato. Il 24 febbraio 2016, ai BRIT Awards, Adele vinse quattro premi, tra cui miglior singolo per Hello e miglior album per 25. Quello stesso mese, prese il via il tour Adele Live 2016, con prima data a Belfast, per poi proseguire in 59 città europee e nord americane, con chiusura prevista per il 15 novembre 2016 a Città del Messico.
Oggi, 28 maggio 2016, e domani il tour della cantante vedrà protagonista anche una delle più belle città italiane, Verona. La location scelta, altri non poteva essere che la magica Arena, capace di rendere ancora più emozionante qualsiasi concerto. I biglietti, ovviamente, erano già terminati dopo due ore dall’avvio delle prevendite, nonostante i prezzi piuttosto elevati. Non sono mancati gli speculatori, che hanno cercato di rivendere i biglietti a cifre astronomiche che sono arrivate a sfiorare i 40000 euro. Adele giungerà sicuramente preparata per queste due date, dal momento che già 38 date del tour sono state consumate e tutto è stato programmato nei minimi dettagli.
Considerata una delle maggiori esponenti del soul bianco, ovvero del soul suonato e cantato da artisti di pelle bianca, Adele ha conquistato il cuore (e le orecchie) di milioni di fans in tutto il mondo. Le ballate lente, mescolate a ritmi avvincenti e unite a una voce perfettamente jazz, acuta ma non stridula, leggermente graffiata sulle note alte, hanno contribuito al suo successo tra il pubblico e la critica. Le nomination e i riconoscimenti vinti fanno di Adele una delle artisti più premiate, acclamate, seguite e vendute del momento. E aggiungerei un particolare non del tutto insignificante: al contrario di ciò che spesso accade in questi casi, questa volta non è solo commercio. Il talento c’è sul serio. Puro, genuino, elevato. Il talento di una ragazza che ha voluto raggiungere la vetta e ha combattuto per farlo.

5 commenti:

  1. Una grande artista con una bellissima voce e una bella personalità…

  2. Non mi è capitato di ascoltare nulla, finora… bisogna che rimedi! 😉

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