“Parliamone ancora” di Palma Lavecchia

“Parliamone ancora” di Palma Lavecchia

Recensione di Francesca Gnemmi

copertina parliamone ancota

Parliamone ancora, non smettiamo di comunicare.

Per un figlio non esiste mancanza peggiore dell’affetto negato da parte della propria madre. Perché è sangue del suo sangue, nutrimento che scorre nelle vene, linfa litale e non dovrebbe conoscere ostacoli.

Elena è una madre bambina che ha sempre rifiutato qualsiasi contatto e ogni gesto d’amore verso Emma, la sua creatura. A quarant’anni ancora sbandata come una ragazzina, senza regole né obiettivi.

Un rapporto a tratti incrinato anche quello con i propri genitori, completamente essente quello con il padre, dal quale è considerata una presenza quasi trasparente.

Parliamone ancora, ascoltiamo cosa gli altri hanno da dire.

Se da quel cumulo di ciottoli di vetro, che dovrebbe brillare di riflessi luminosi, non proviene alcuna luce; se l’interno della bottiglia che era stata non nasconde nessun tesoro, nessun messaggio, l’animo che si era nascosto al suo interno è sofferente e ha bisogno di cure.

Il compito di una mamma è sconfiggere i demoni, allontanare le ombre che oscurano il cielo dei propri figli e assicurare loro un futuro di gioia e amore. Questa è l’intenzione di Enrica che, attraverso la giovane Emma, proverà a riportare alla luce l’animo tormentato di sua figlia, poiché il perdono è il primo passo verso la riconciliazione.

“Ci ha sempre provato ad andare oltre i suoi limiti, io lo so; ma qualcosa le ha impedito di crescere, di sciogliere i nodi, di vivermi con serenità.”

Una sapiente mano quella dell’autrice che, nella narrazione di Parliamone ancora, guida il lettore attraverso una serie di riflessioni sui rapporti familiari non sempre facili e genuini.

La complessità del rapporto madre figlia può assumere mille sfumature, ma nulla compromette in modo inequivocabile e irreparabile il sentimento che le lega, se non la morte.

Dietro ogni disagio si annidano drammi e mancanze che nascono dal profondo. Colui che ai nostri occhi pare cattivo, forse è soltanto solo e ferito.

Autore: Palma Lavecchia
Titolo: Parliamone ancora
Editore: Youcanprint
Genere: narrativa
Anno pubblicazione: 2016
Pagine: 182

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Sinossi                       

Parliamone ancora narra una storia delicata e forte, cui protagoniste principali sono tre donne: Emma, sua madre Elena e sua nonna Enrica, legate per tradizione dalla iniziale del nome e per destino da una verità che, da un certo momento in poi, non potrà più restare segreta perché Elena ed Emma possano superare le tensioni di un rapporto madre-figlia nato sotto una cattiva stella. Il lettore si sentirà fin da subito trascinato dentro la storia e travolto da un inaspettato desiderio di personale cambiamento. Recuperare, prima che sia troppo tardi, per non dover vivere per sempre di rimpianti, è il messaggio, deciso e positivo, che questa bellissima storia intende trasmettere.

 

 

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