“Mi hai preso per mano e non mi hai lasciata più” – Contest Amarcord

“Mi hai preso per mano e non mi hai lasciata più”

Contest Amarcord

 di Lina Mazzotti

Mi hai preso per mano e non mi hai lasciata più

Nel buio della notte in questa piccola stanza ho timore, ti chiamo e sentire la tua voce rompe i confini dei dubbi, mi addormento cullata dal ritmo del tuo respiro.

Ogni sera è così, mi sei accanto e sottovoce cadenzi le preghiere che mi avvolgono in un caldo abbraccio illuminandomi lo spirito, una ninna nanna che mi accompagna nel mondo dei sogni.

Sulla scia dei tuoi racconti mi ritrovo a correre libera nei prati avvolta dal vento poi plano sulle onde del mare dove la luna mi sorride e aspetta l’alba, sento la tua presenza che mi sospinge ad aprirmi al mondo con sincero interesse per il creato.

 

Al risveglio ti guardo e il tuo volto provato dalla vita é costellato da rughe profonde dove i dolori si sono sedimentati, pungono il tuo spirito e velano il tuo sguardo di tristezza e la voce si incrina. Ma afferro le tue mani e le guardo, sono nodose come la corteccia di un albero, le accarezzo.

Riconosco i tuoi gesti rapidi e spicci che nel fare allontanano le nubi opprimenti. Mani che rendono visibile l’essenza del tuo spirito combattivo, esse sono la tua forza, gesti ereditati come custodi di un  mondo  passato, ora desideri  farmene  dono e  accarezzandomi mi prendi  per  mano.

Camminiamo tanto sotto il sole e con la pioggia sempre vicine per le vie affollate e per  sentieri di campagna,  facendomi  vedere il mondo  mi racconti della giovinezza e il tuo spirito intona allegri ritornelli, ridiamo serene  e  la salita sembra meno faticosa .

 

Ascolto rapita osservando i visi  con stupore e il tono delle voci dai tanti dialetti  ma poi smarrita mi volto a cercarti e sei  lì che mi sorridi. Mi hai condotto attraverso tante storie di donne che sperano ancora, mentre la loro carne si incurva e  lo spirito si riempie di amore e di memoria  nell’ accettazione dell’esistenza.

Sedute vicino con le voci nei ricordi le mani passavano  veloci attraverso i fili bianchi di cotone tessendo pizzi  e a ogni intreccio tra trama e ordito si raccontano sentimenti  ed emozioni  con tutte le loro sfumature,  guardando il disegno insieme comprendono  gli eventi  con i  messaggi  svelati  tra i fiori appassiti.

Solidali tra loro con la pazienza e la tenacia di proseguire  lavorando  tra  l’apparire e sparire di questo legame che rende la vita una ricerca continua .

Momenti  semplici  in piccoli gesti  hanno creato la felicità, il calore per comprendere  i cicli della vita dove tutto passa  e dove tutto ha un suo motivo di esistere per ricominciare sempre.  La vita è divenire.  

Lina Mazzotti [LiZ]

Ho sempre lavorato con bambini e anziani nell’ambito socio sanitario e nell’insegnamento. Lettrice vorace, amo scrivere poesie, collezionare aforismi, praticare l’handmade. Vivo a contatto con la natura e i miei dolci gatti.

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