“Lettera a Biancaneve” di Maria Cristina Sferra

“Lettera a Biancaneve”

di Maria Cristina Sferra

(Contest Amarcord)

Lettera a Biancaneve

Cara amica mia di molti anni sepolti nel passato,

donna tenera e dolce, a tratti dura come una roccia. Un’amarezza sconfinata ti segna il viso e ti inonda lo sguardo. In alcuni momenti sei Biancaneve, in altri una donna anziana. Perché tu, pur non essendo né l’una né l’altra, le racchiudi entrambe.

Ci ritroviamo in un giorno di tarda primavera. Parliamo fitto fitto per ore. Sono stanca e felice di questo incontro fatto di pensieri, di dubbi, di confronti, di dolcezza. In fondo, entrambe cerchiamo solo uno spazio di serenità dove posare le nostre povere membra, le nostre vite affaticate.

Ricordi le notti lontane passate a parlare? Ricordi i giovani amori smarriti, i sogni infranti, i desideri irrealizzati? Ricordi i sapori e i dissapori? Ricordi quando ci siamo perdute?

Cara amica mia, è stato molto più difficile di quanto mi fossi resa conto. Molto più duro da sopportare di quanto il mio essere potesse reggere. Lo ho saputo subito, il mattino dopo, al risveglio, dal dolore allo stomaco, dal male alla testa, dalla enorme spossatezza. Una giornata liquida, durante la quale sono stata travolta dall’infinita tristezza dei racconti ascoltati, delle parole sussurrate, delle cose taciute. Dall’onda lunga di una marea inarrestabile.

Mi dispiace, dolce, antica amica mia, ma non ce la faccio. Sto troppo male, dopo, anche se, durante, non si vede. Non lo potrò fare ancora, non come ieri. Non lo potrò fare più, non con l’intensità di ieri. Il mio fragile equilibrio vacilla. Non posso più permettermi di assorbire così tanto dolore. Sento troppo forte. Troppo. Perdonami, te ne prego. Perdonami anche per questo.

Verrà il momento in cui legheremo l’antico affetto con il nastro bianco del tempo e ci ritroveremo, giovani in eterno, dove le sofferenze non hanno dimora. E lì tu sarai Biancaneve per sempre.

25 maggio 2015

Maria Cristina Sferra

Maria Cristina Sferra, giornalista professionista e graphic designer. Insaziabile lettrice, scrive per lavoro e per passione. Autrice indipendente, ha pubblicato il romanzo “A mezzogiorno del mondo (una storia d'amore)”, la silloge poetica “Il soffio delle stagioni”, la raccolta di racconti rosa "L'amore è una sorpresa".

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