“L’inganno” di Charlotte Link

“L’inganno” di Charlotte Link

Recensione di Carolina Colombi

L'Inganno

Una serie di omicidi legati da un unico filo comune

 

“Avrebbe potuto facilmente salvarsi la pelle. La camera da letto di Richard Linville era nel sottotetto. Aveva il telefono sul comodino, e la porta poteva essere chiusa a chiave.”

 L’inganno è un nuovo thriller psicologico di Charlotte Link.

 

 Un trhiller psicologico quindi, come altri della Link.

 La narrazione si snoda attraverso alcuni omicidi compiuti da un feroce assassino, il cui odio unisce il destino delle vittime.

 Perché il movente che ha armato la sua mano è unico, e ha origini lontane nel tempo.

 Movente, nato, coltivato e cresciuto nel petto dell’omicida, come una serpe velenosa, e che lui desidera veder concretizzato attraverso una feroce vendetta.

 E’ con l’evolversi del racconto, e dell’indagine che segue al primo omicidio, che vengono snocciolati alcuni elementi i quali hanno scatenato gli atti criminosi, colpendo persone non propriamente innocenti.

  Anche se l’oscuro passato di ognuno di loro, ovviamente, non giustifica un’orrenda fine.

 E così, come vengono palesati i diversi aspetti della trama, peraltro avvincente e ricca di colpi di scena, vengono mostrate le problematiche psicologiche dei personaggi che danno vita alla narrazione.

 Si scava nella caratterialità degli investigatori, protagonisti a pieno titolo delle vicende, e non solo in funzione dell’indagine di cui sono incaricati.

 Apparentemente la loro è una vita normale, anche se spesso la normalità non è altro che una facciata dietro la quale nascondere realtà inquietanti.

 Coloro che popolano il romanzo L’inganno formano un gruppo ben nutrito.

 

 Tali personaggi sono caratterizzati con pennellate accese e dai contorni ben definiti.

  Ed è attraverso le loro molteplici sfaccettature, le quali fanno da sprone a comportamenti anomali, che si possono raggiungere i meandri delle loro complesse personalità.

 Tutti hanno motivo per nascondere un lato oscuro della propria vita.

 Ciò accade fino a quando l’assassino intreccia i destini di alcuni di loro in un disegno mortale.

 E fino alla fine, il lettore si trova a dover propendere per l’uno o l’altro dei personaggi, quale autore dei delitti.

  Infine, seppur ostacolati da molte difficoltà, uomini e donne di legge conducono un’eccellente indagine, scoprendo infine il colpevole.

“Kate aveva passato tutta la domenica a svuotare la casa. Aveva portato via sacchi pieni di indumenti del padre, svuotato cassetti, eliminato montagne di documenti, appunti, vecchie lettere.”

 L’ambientazione de L’inganno è quella dell’Inghilterra del Nord.

 

 Terra serrata in una sconfinata brughiera, la quale ricopre un ruolo importante negli eventi raccontati.

 Ed è tale paesaggio, spento e desolato, a fare da quinta al racconto, conferendo a esso una singolare connotazione.

  Ma non solo la brughiera è scenario delle vicende, anche alcune città dell’isola oltre La Manica, accompagnano la narrazione.

 L’esposizione narrativa de L’inganno è intensa, anche se in alcune parti può risultare un po’ troppo interiorizzata, specificità della scrittura della Link.

 Ma anche questo thriller, dalla componente psicologica importante, come altri della stessa autrice, tiene il lettore con il fiato sospeso fino allo scioglimento finale.

 Se mai a questo libro si può fare una critica, è quella di un eccessivo scavo dei personaggi.

 Inoltre, il romanzo può essere stato penalizzato, almeno in parte, dalla traduzione, rispetto alla narrazione originale.

“Mercoledì mattina Stella si rese conto che Jonas sarebbe morto se non avessero trovato il modo di uscire da quella prigione e di portarlo da un dottore.”

Sinossi

Il padre di Kate, poliziotta di Scotland Yard, viene brutalmente assassinato. Da qui prende il via l’indagine per trovarne il responsabile. Ma nel corso dell’inchiesta, portata avanti dalla stessa e dai suoi colleghi, fatti inquietanti e altri omicidi disseminano il percorso narrativo del romanzo. Apparentemente le vicende non sono vincolate l’una all’altra; in realtà le cose non stanno proprio così. Soltanto scavando a fondo nelle vite dei personaggi e degli stessi investigatori, si arriverà a smascherare il colpevole, che spinto da un movente, situato lontano nel tempo, ha un unico desiderio: quello della vendetta.

 

L’inganno – scheda del libro

Titolo: L’inganno

Autore: Charlotte Link

Editore: Corbaccio

Genere: Thriller psicologico

Anno di pubblicazione: 2015

Numero pagine: 427

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