“Sinfonia nera in quattro tempi” di Tiziana Viganò

“Sinfonia nera in quattro tempi” di Tiziana Viganò

recensione di Maria Antonietta Macciocu

 

Sinfonia

Quattro storie noir, quattro scenari di sangue e rovina che mettono in luce, attraverso il racconto dei fatti e delle pulsioni che li accompagnano, la diseducazione sentimentale dei personaggi, siano essi donne o uomini, vittime o carnefici.

Mondi dove alle emozioni empatiche si sostituiscono la dipendenza, il sospetto, i silenzi, la strumentalizzazione e l’annientamento dei corpi e delle anime, preparando ad esplosioni di violenze perseguite come liberatorie e invece distruttrici.

Se le donne sono spesso oggetto di vessazioni, non per questo ne sono esenti, in un gioco al massacro dove Tanathos prevale su Eros, impedendo di riscattarsi attraverso un percorso di crescita umana personale.

Intorno, una società ugualmente atona, incapace di vedere al di là delle apparenze, di intuire il deserto e la disperazione dietro gesti di circostanza.

C’è un silenzio pesante, quasi che le parole, a forza di non essere usate, si siano estinte, lasciando il campo al gesto insensato e definitivo.

Una materia scura, che l’autrice riesce a rischiarare con la vitale curiosità del giallo e con la contrapposizione della quotidianità dei due investigatori, filo conduttore delle quattro storie, fatta di normalità, amicizia, dubbi, amori duraturi e passeggeri, battute lievi e divertenti e, soprattutto, capacità di confronto e di dialogo interpersonali.

Sono loro, insieme ai gatti, capaci di affetto disinteressato e duraturo, a darci la certezza che l’aria non è pregna solo di rapporti malati, ad indicarci un modo meno traumatico e rovinoso di stare nella realtà.

Titolo: “Sinfonia nera in quattro tempi”
Autore: Tiziana Viganò
Edizione: Selfpublished

Emma Fenu

Nata e cresciuta respirando il profumo del mare di Alghero, ora vivo, felicemente, a Copenhagen, dopo aver trascorso un periodo in Medio Oriente. Sono Laureata in Lettere e Filosofia e ho, in seguito, conseguito un Dottorato in Storia delle Arti. Scrivo per lavoro e per passione. Mi occupo da anni di storia delle Donne, critica, letteratura al femminile e iconografia di genere; tengo un corso di scrittura creativa; recensisco libri, intervisto scrittori; organizzo e partecipo ad eventi culturali; gestisco siti e blog dedicati al mondo della cultura, fra cui "Cultura al Femminile".Ho pubblicato un saggio, "Mito e devozione nella figura di Maria Maddalena", un romanzo - inchiesta, "Vite di Madri. Storie di ordinaria anormalità", sul lato oscuro della maternità, racconti, fiabe e poesie e una saga familiare, "Le dee del miele", che si snoda in una Sardegna intrisa di mito e memoria, dove sono le donne le custodi della vita e della morte. Scrivo fiabe, racconti e collaboro per varie antologie.

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