“Il soffio delle stagioni” di Maria Cristina Sferra

“Il soffio delle stagioni” di Maria Cristina Sferra

Recensione di Lina Mazzotti

il soffio delle stagioni

Le stagioni non sono solo il ritmo del tempo ma sono compagne sapienti del viaggio della nostra vita, ammaestrano con il loro incedere ritmico e costante.

Coprendoci con il loro manto, a volte come coltre di lana o ali di seta e vela di cotone, favoriscono la grande opportunità di guardarci dentro per ascoltare la nostra vera essenza.

Il loro soffio leggero sussurra domande e trasmette risposte, regalandoci sensazioni e pensieri sospinti dalla forza vitale di madre natura.

 

A volte il vento è gelido come nei mesi invernali dove il nostro respiro si fa corto per non raffreddarci l’animo confuso, si cerca di stare immobili e di chiudere le palpebre per dormire cullati in fiduciosi abbracci e bisbigli.

 “…Non è inverno

dice il cuore.”

Il nuovo giorno ci sveglia con un cielo che chiama la neve, echi lontani alitano sulla nostra realtà.

Le stagioni passano

intorno e dentro noi.

Ci trasportano da un tempo a un altro.

Ci cambiano.

A volte ci parlano.

E, quando accade,

non resta che porsi in ascolto,

dare loro orecchio e anima…”

Poi arriva la primavera che incoraggia a credere nella protezione delle “anime guardiane” che “risiedono negli alberi” e unendosi ai nostri pensieri di speranza ci mostrano la via per riconoscerci, incitandoci a seminare parole che dipingano la nostra storia.

I nostri pensieri tessono

le stoffe delle stagioni.

Anche “il cielo ha i suoi pensieri” guarda le donne e gli uomini e sovrasta “un mondo perfetto” dove ” abbiamo tutto in dono “.

I giorni si susseguono come pagine girate da una brezza leggera, quando finalmente arriva l‘estate con il tempo del raccolto, presenze splendenti di felicità arricchiscono la dispensa dei ricordi da gustare nei tempi tristi.

Lo sferzare del vento marino ci ripulisce intimamente per accogliere come culla pulita le messe battute.

il vento del mare

viene a spazzare

le stanze segrete

nelle anime degli uomini.

Siamo piccoli

davanti al mare,

ma abbiamo enormi spazi

dentro di noi. “

La luce, le ore i giorni declamati come rosario “…nelle grotte segrete del tempo” dove rincorrere se stessi mentre il tiepido sole dell‘autunno danza tra le foglie che volteggiano, allontanandosi  piano piano dai rami, tra abbracci  sorridenti e lacrime calde di tenui respiri con la danza del tempo, un’ incanto di languori e parole genuine lasciate passo passo.

Tutto si racchiude in una brezza frusciante come un lieve soffio che usa una madre sul viso della sua creatura per spazzare via un fastidio, lo fa sorridendo sapendo che lo proteggerà per sempre anche quando la notte dei tempi starà tramontando sul nuovo gelo, cambiando stato per rinascere ancora.

 

Maria Cristina Sferra attraversa il tempo con la sua poesia carezzevole e il suo animo di “raccoglitrice”, leggendo la silloge ho intrapreso un interminabile volo con  il fluire di sussurri lontani e voci dolci che mi sostenevano planando  nella memoria  nascosta, sognando.

Sinossi

Ventiquattro poesie più una, quella che apre la silloge, le dona il titolo e ne rivela il senso profondo. Brevi componimenti evocativi da assaporare con lentezza, cullati dalle parole, centellinando i versi come un dolce nettare, per lasciarsi trasportare sul vento leggero delle emozioni.

Titolo: Il soffio delle stagioni
Autore: Maria Cristina Sferra
Genere: Poesia
Editore: CreateSpace Independent Publishing Platform, 2016
Link d’acquisto: Amazon

 

Lina Mazzotti [LiZ]

Ho sempre lavorato con bambini e anziani nell’ambito socio sanitario e nell’insegnamento. Lettrice vorace, amo scrivere poesie, collezionare aforismi, praticare l’handmade. Vivo a contatto con la natura e i miei dolci gatti.

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