“Le dee del miele” di Emma Fenu

“Le dee del miele” di Emma Fenu

Recensione di Franca Adelaide Amico

 

le dee del miele

“Le dee del miele” è un romanzo di Emma Fenu edito da Milena Edizioni nel 2016.

All’età di tre anni, Eva aveva il “dono”, era una Dea. A sette era un’ape, curiosa del mondo.

A tre anni Eva aveva in sé, innata, la vera conoscenza, quella che, attraverso l’intuizione, non necessita della ragione che separa, seziona e classifica.

A sette anni, Eva, curiosa del mondo, comincia a porsi quelle mille domande che la porteranno a chiudere il cerchio e a ricondursi alla Storia.

Le Dee hanno fatto la storia e ogni Donna è Dea se solo riesce a connettersi con quella parte immutabile, eterna, sacra che è in ciascuna di noi.
Un percorso faticoso ma che faticoso non era in passato, quando le Donne- Dee erano tali senza neanche saperlo.

Caterina, Lisetta, Marianna, Eva, le quattro donne dello splendido romanzo “Le dee del miele” di Emma Fenu, sono legate da un cordone ombelicale fatto di carne ma anche e soprattutto di sacro.

Eva, l’ ultima della generazione, chiude il cerchio ma in realtà lo apre perché da lei scorre il filo di Arianna che passa a ritroso attraverso Marianna, Lisetta e Caterina.

In un percorso all’indietro, Eva fa tappa ai suoi tre anni per capire che a tre anni si è Dee e se si vuole captare la sacralità delle donne del passato, bisogna ritornare bambine, piccole piccole e giocare con le bambole…

Ho letto le pagine di Emma Fenu durante la mia vacanza in Sardegna.

Le parole profumavano d’incenso e le donne parlavano con il loro accento incisivo e frenato, come un bisturi le frasi ritagliavano l’univoco senso e le vesti fruscianti di Lisetta coprivano un corpo ribelle, deciso a riappropriarsi di ciò che la vita aveva tolto.

E prima ancora, Caterina, donna provata dalla vita e dal duro lavoro, dignitosa e altera nella sua bellezza.

Marianna, figlia adottiva, anche lei, tuttavia, Dea, aveva popolato la sua infanzia delle anime di donne vive e morte, imparando che non c’è una demarcazione netta tra la vita visibile e quella invisibile agli occhi.

E poi, Eva. E il suo “dono”. E i suoi tre anni.

E la sua spinta a credere che ci sia un “oltre”, qualcosa che riannodi il filo e riconduca indietro.

Eva, che scopre la Verità: siamo tutte Dee, consapevoli o inconsapevoli, con il sacro dovere di riconnetterci alla Sorgente Divina troppo a lungo dimenticata.

Titolo: “Le dee del miele”
Autore: Emma Fenu
Edizioni: Milena, 2016
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Emma Fenu

Nata e cresciuta respirando il profumo del mare di Alghero, ora vivo, felicemente, a Copenhagen, dopo aver trascorso un periodo in Medio Oriente. Sono Laureata in Lettere e Filosofia e ho, in seguito, conseguito un Dottorato in Storia delle Arti. Scrivo per lavoro e per passione. Mi occupo da anni di storia delle Donne, critica, letteratura al femminile e iconografia di genere; tengo un corso di scrittura creativa; recensisco libri, intervisto scrittori; organizzo e partecipo ad eventi culturali; gestisco siti e blog dedicati al mondo della cultura, fra cui "Cultura al Femminile".Ho pubblicato un saggio, "Mito e devozione nella figura di Maria Maddalena", un romanzo - inchiesta, "Vite di Madri. Storie di ordinaria anormalità", sul lato oscuro della maternità, racconti, fiabe e poesie e una saga familiare, "Le dee del miele", che si snoda in una Sardegna intrisa di mito e memoria, dove sono le donne le custodi della vita e della morte. Scrivo fiabe, racconti e collaboro per varie antologie.

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