“Nonna” di Valeria Bianchi Miam

Pubblicato da Emma Fenu il

“Nonna” di Valeria Bianchi Miam

Contest Amarcord

L’infermiera più bella dell’ospedale, dicevano.
I medici facevano la fila, e le proposte di matrimonio, e i cuori palpitanti. Ma lei no. Lei scelse l’uomo con il fiore all’occhiello e il pollice verde, l’uomo appassionato di costellazioni, quello che costruiva aerei per la ditta Caproni. Quello zoppo, per via della poliomielite.
Angela, occhi di lago montano.
Morta a 45 anni, di colpo.
Neanche il tempo di capire che una vena del suo cervello di donna era scoppiata.

Bum!

Così ti hanno raccontata a me, a me che non ti ho mai conosciuta, se non attraverso il buco nero dell’assenza.
Nel buco nero ho cercato la mano di mia madre, ma lei piangeva troppo.
Nel buco nero ho piantato fiori di sangue.
Dentro il buco mi sono sdraiata e ho provato a morire anch’io, ma la morte mi ha riso in faccia e mi ha regalato una bottiglia di vino.
Ho bevuto il vino ed è nato mio figlio.
Nel buco oggi innaffio una rosa.
Auguri.

Categorie: Racconti

Emma Fenu

Nata e cresciuta respirando il profumo del mare di Alghero, ora vivo, felicemente, a Copenhagen, dopo aver trascorso un periodo in Medio Oriente. Sono Laureata in Lettere e Filosofia e ho, in seguito, conseguito un Dottorato in Scienze dei Sistemi Culturali. Scrivo per lavoro e per passione. Mi occupo da anni di storia delle Donne, di letteratura e  iconografia di genere; sono presidente e fondatrice del portale "Cultura al Femminile" e dell'omonima associazione culturale; amministro la pagina facebook "Letteratura al Femminile; scrivo recensioni e articoli per magazine e siti; insegno italiano agli stranieri; tengo corsi di scrittura creativa; organizzo eventi culturali in tutta Italia; sono attiva contro la violenza sulle donne. Ho collaborato come giurata o autrice per varie antologie. Ho pubblicato un romanzo - inchiesta, "Vite di Madri. Storie di ordinaria anormalità", sul lato oscuro della maternità; una saga familiare, "Le dee del miele", che si snoda in una Sardegna intrisa di mito e memoria, dove sono le donne le custodi della vita e della morte; una fiaba contro i pregiudizi sessisti, "Il segreto delle principesse"; una silloge illustrata di filastrocche sul concepimento e sull'adozione, "E' da una fiaba che tutti arriviamo"; un saggio storico antropologico su Maria Maddalena, "Nero e rosso di Donna. L'ambiguità della femminilità".

Favolesvelte - Spot Stories · 26 luglio 2016 alle 17:55

<3 Grazie per la condivisione… mi fa felice.

Favolesvelte - Spot Stories · 26 luglio 2016 alle 17:58

L’ha ribloggato su favolesvelte e ha commentato:
Ringrazio letteraturalfemminile.wordpress.com

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