“Mamma” di Maria Cristina Sferra

“Mamma”

di Maria Cristina Sferra

(Contest Amarcord)

Mamma

Ricordo
i passi tuoi svelti diventare timidi,
le mani tue agili diventare tremule,
il pensiero tuo snello diventare denso,
lo sguardo tuo limpido diventare opaco.

Ricordo
i silenzi tuoi farsi più lunghi,
le carezze tue farsi più stanche,
le parole tue farsi più lievi,
il corpo tuo farsi più piccolo.

Ricordo che ti ho vista svanire.

Il dolore, quello no, non lo ricordo.
Il dolore lo sento.
In ogni singolo momento
dell’assenza tua
che sola mi è rimasta accanto.

Mamma.

© Maria Cristina Sferra
Tutti i diritti riservati

21 marzo 2016

Maria Cristina Sferra

Maria Cristina Sferra, nata a Novara nel 1965, vive a Milano. Giornalista professionista e graphic designer, scrive per lavoro e per passione. Diversi suoi racconti e poesie sono inclusi in antologie. Autrice indipendente, nel 2014 pubblica il romanzo “A mezzogiorno del mondo (una storia d’amore)”, nel 2016 la silloge poetica “Il soffio delle stagioni” e la raccolta di racconti “L’amore è una sorpresa”, nel 2017 la silloge poetica “Ombra di luna”.

7 commenti:

  1. Bellissima e struggente… <3 un abbraccio.

  2. ilsoffionedimiemma

    Sono commossa, Cristina.
    La delicatezza dei tuoi versi è incredibile. Quasi un balsamo alla sofferenza del cuore.
    Un bacio.

  3. Veramente commovente questo colloquio con la mamma! Cristina è una grande…la conosco bene 💖💖💖

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