“Le cose come stanno” di Tina Caramanico

“Le cose come stanno” di Tina Caramanico

Recensione di Altea Alaryssa Gardini

le cose come stanno

Le cose come stanno sembra un modo di dire o un semplice intercalare di dialettica. Lo si usa spesso per introdurre ad un discorso che, molto di frequente, il nostro interlocutore potrebbe non avere nessuna intenzione di iniziare.

Potrebbe essere, e forse lo è, anche questo il caso.

Spesso nella quotidianità si vengono a creare situazioni in cui nessuno crede di essere dalla parte del torto o in un angolo di disonestà. Capita anche che ci si ritrovi soli con sé stessi e ci si confessi che è il momento di dirci la verità su come stanno le cose.

Ci si ritrova a dirsi: è questo il modo in cui stanno le cose

Le cose come stanno è una raccolta di racconti, nove per la precisione. Nove vite in cui ogni cosa non è come potrebbe essere.

Nove vite normali ed estremamente diverse, nove mondi in cui lo specchio della realtà non è quello che si intravede da fuori. Il punto di vista di colleghi, da quello della propria famiglia e con tutta probabilità da coloro che ci passano di fianco mentre passeggiamo per strada è sicuramente diverso da quello che notiamo con la nostra lente di ingrandimento.

Le luci della ribalta di questo immenso teatro non possono illuminare ogni nostro lato, inoltre si passa molto tempo a nascondere i panni sporchi in sgabuzzino esattamente per questo motivo.

Questa raccolta era già stata edita nel 2013 per Officina editoriale ma nel 2016 si è riproposta sempre attuale aggiungendo “I racconti dell’altrove”, in cui ci troviamo a dover volgere lo sguardo verso situazioni al limite della realtà concepita.

L’autrice ci fornisce tre scorci in cui, con estrema certezza, molti pochi di noi vorrebbero trovarsi ma è questo il modo in cui stanno le cose.

Tina Caramanico ci porta tra i fogli di vite sconosciute ma non distanti dalla nostra porta di casa, problematiche più o meno vicine ad ognuno di noi.

Lo stile di narrazione è a tratti molto dolce, a tratti più spigoloso e questo a dimostrazione che l’autrice è in grado di spaziare e poter adattare l’obiettivo della cinepresa a qualsiasi tipo di situazione, trasportando con sé il lettore.

Davvero delle pagine coinvolgenti che trovo siano davvero meritevoli di essere lette.

Sinossi:

“Le cose come stanno”: nove racconti brevi con un tema comune: la perdita delle illusioni, la caduta delle costruzioni fantastiche e arbitrarie che utilizziamo per abbellire, semplificare e comprendere la nostra vita; l’incontro con la cruda, splendida realtà delle cose e di noi stessi, da cui quasi sempre, per paura o leggerezza, fuggiamo.

“Nell’altra stanza (tre racconti sull’altrove)”: una straordinaria gravidanza sconvolge l’apparentemente tranquillo ménage di un maturo professore universitario e della sua giovane, misteriosa compagna; nello stesso appartamento due presenze femminili, opposte ma inseparabili: una lavora e mette ordine, l’altra seduce uomini e se li porta, ogni notte, “nell’altra stanza”; una donna occidentale si muove per le strade caotiche di Tokyo, lasciandosi andare ad acquisti insensati per dimenticare se stessa e il suo segreto, straziante dolore.

Tre racconti di diverso genere sul tema dello spaesamento, dell’essere e sentirsi altrove.

Titolo: Le cose come stanno
Autore: Tina Caramanico
Genere: Narrativa
Edizione: Youcanprint
Anno:2016
Pagine: 108

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