“Lo specchio di Dio” di Andreas Eschbach

“Lo specchio di Dio” di Andreas Eschbach

Recensione di Carolina Colombi

Lo specchio di Dio

Romanzo d’avventura e d’amore

Lo specchio di Dio ci trasporta nel mondo dell’archeologia, del thriller, della spiritualità.

Il romanzo di Eschbach ha inizio con uno straordinario ritrovamento archeologico.

È un ritrovamento, presso la necropoli di Bet Hamesh, poco distante da Gerusalemme, ad aprire inquietanti interrogativi in Stephen Foxx.

Protagonista de Lo specchio di Dio, Stephen Foxx, insieme al suo mentore, il professor Wilford Smith, si trova coinvolto in una scoperta sorprendente.

Si ipotizza che i resti rinvenuti nel sito archeologico da loro visitato appartengano a un uomo morto da 2000 anni.

Accanto, il manuale di utilizzo di una videocamera, ancora in fase di progettazione.

Chi era costui? Forse un viaggiatore nel tempo, proveniente dal futuro?

Un turista catapultato per caso in Palestina durante un’escursione turistica?

E cosa ha a che fare lo strumento tecnologico, sepolto insieme a un uomo scomparso 20 secoli prima del momento attuale?

Filmare, forse, il più significativo degli eventi accaduto all’epoca di Gesù? Ovvero, raccontare la sua vita e la sua resurrezione?

Quindi, la scoperta è sconcertante.

Anche per coloro, che insieme a Foxx cercano delle risposte, non facili da ottenere.

Ma non soltanto il gruppetto è interessato allo straordinario evento.

John Kaun, per esempio, finanziatore dello scavo. Anch’egli dà il via alla ricerca della fotocamera, presumibilmente nascosta in una località sconosciuta.

Anche la Chiesa cattolica romana interviene nella vicenda.

E interviene affinchè la scoperta e le immagini custodite nel filmato, caso mai fosse recuperato, non venissero diffuse.

È una lotta contro il tempo quella intrapresa da Foxx, da Judith Menez e da Joshua, fratello di quest’ultima, inseguiti sia dai militari israeliani sia dagli uomini di Kaun.

“Kaun lo fissò un attimo, poi fece un cenno con il capo. Scambiò alcune brevi occhiate con gli altri due che, a loro volta, assentirono soddisfatti, perché si erano persuasi di aver conservato il loro fantastico segreto.”

Pertanto, è con una premessa suggestiva che si snoda Lo specchio di Dio.

Romanzo dai numerosi enigmi i quali danno l’avvio a un’avventura, apparentemente impossibile da portare a termine.

E che implica il coinvolgimento di tutti i personaggi che popolano le pagine del romanzo.

Così, fra eventi inattesi, svariate ipotesi scientifiche e cospirazioni surreali, ben delineata, si srotola la trama de lo specchio di Dio.

Trama che prospetta una realtà fantascientifica.

Per alcuni aspetti infatti, il libro lo si potrebbe ascrivere a questo genere narrativo.

Ma Lo specchio di Dio è anche altro.

È romanzo di intrighi, che assegnano ad esso anche la connotazione di trhiller. Oltre che storia di archeologia, spiritualità e mistero.

Tanto che, per alcuni contenuti religiosi lo si potrebbe definire un testo spirituale.

Non certo di una spiritualità retorica o bigotta, ma intriso di una sottile vena trascendente capace di rendere il libro intenso e affatto banale.

Perché è innegabile, che l’uomo Gesù Cristo sia realmente esistito, come autorevoli documentazioni dimostrano.

Che poi fosse poi il figlio di Dio, è una questione intima, di fede individuale, oltre che essere, a tutt’oggi, argomento di profonde disquisizioni teologiche.

Ma lo specchio di Dio è anche storia di sentimenti.

Nella sua forma più semplice e terrena: quella che contempla l’amore fra un uomo e una donna. Nel particolare, quello fra Stephen e Judith.

Innamorata, la ragazza seguirà il giovane nel deserto, in una fuga disperata alla ricerca del video, con il vivace desiderio di sciogliere il nodo iniziale che dà il via al racconto.

“Non poteva essere vero. Stephen fissò il pezzetto di carta che il bancomat gli aveva sputato fuori assieme alla carta Visa.”

Nel libro quindi, una miscellanea di elementi.

I quali con numerosi colpi di scena portano il lettore a immergersi completamente nelle vicende in cui i protagonisti si trovano proiettati.

Oltre ad una trama avvincente, quello che caratterizza il romanzo è uno squisito tratteggio dei personaggi, resi verosimili dalla capace penna di Andreas Eschback.

L’autore rende il testo eccellente, anche perchè affronta la tematica del viaggio nel tempo con una modalità semplice e fluente.

Come fluente è la narrazione dei fatti riportati, in terza persona.

Narrazione che presenta personaggi e luoghi di singolare ambientazione, tali da dare al lettore l’impressione di assistere a una sequenza di scene cinematografiche.

Scene che fanno del romanzo una storia che intriga fino alla sua conclusione.

Dal testo, il cui titolo originale è Jesus Video, evince un messaggio forte e vero, nonostante le vicende narrate sembrino sfiorare l’irreale.

Perchè nulla è come appare, se ci si sofferma alla superficie delle cose senza raggiungere la loro essenza.

Non addentrandosi oltre al contenuto manifesto delle parole, il lettore non può percepire la filosofia narrativa intrinseca contenuta nel romanzo.

In quanto, Lo specchio di Dio racchiude in sé tematiche toccanti e fondamentali per l’essere umano, ovvero, che un messaggio d’amore lo si può divulgare anche per mezzo di un romanzo.

“La sete diventò mortale. Ogni cellula del corpo bruciava di desiderio per l’acqua o per qualsiasi altro liquido.”

De Lo specchio di Dio sono stati dati giudizi discordanti.

A parer mio è un ottimo libro, dal finale esplicativo anche se sconcertante. Anche in questo caso è da leggere tutto d’un fiato.

Il libro, nel 2002, è stato adattato a film dalla TV tedesca Pro Sieben; ma lo scritto è di gran lunga superiore alla pellicola cinematografica.

Sinossi

Stephen Foxx e il suo mentore, professor Wilford Smith, impegnati in uno scavo archeologico, in un sito poco lontano da Gerusalemme, fanno un’eccezionale scoperta. A finanziare la ricerca, in seguito a tale ritrovamento, è John Kaun, un tycoon che vede nel risultato di tale scoperta un modo per aumentare il suo già cospicuo patrimonio. Kaun userà qualsiasi mezzo, anche illecito, per impedire a Foxx e alla sua compagna Judith di arrivare alla verità. La lotta dei due giovani, accompagnati dal fratello della ragazza, Joshua, è una lotta contro il tempo, che presto diventa pericolosa, più di quanto lo stesso Foxx potesse immaginare. Anche perché, a dare la caccia al gruppetto, si aggiunge la Chiesa cattolica romana che desidera tenere nascosta la notizia del ritrovamento.

Dopo una fuga rocambolesca e numerosi colpi di scena, Foxx avrà modo di scoprire per intero la verità: sarà scioccante, ma anche esaustiva, perché avrà modo di svelare, che fatti apparentemente trascendenti dalla realtà, si possano verificare in un contesto reale.

 

Lo specchio di Dio – scheda libro
Titolo: Lo specchio di Dio
Autore: Andreas Eschbach
Genere: Narrativa
Editore: Fanucci editore
Anno di pubblicazione: 1999
Pagine: 521

 

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