“Mango tutte le poesie” di Pino Mango

” Mango tutte le poesie” di Pino Mango

Recensione di Lina Mazzotti

Mango tutte le poesie

Un bellissimo libro che raccoglie tutta l’intera produzione poetica con 152 liriche in un solo volume. Una trilogia delle poesie di Mango con le due precedenti raccolte “Nel malamente mondo non ti trovo” pubblicata nel 2004, “Di quanto stupore” del 2007 insieme a “I gelsi ignoranti” opera inedita del 2014 che l’autore aveva ultimato e redatto in via definitiva e la stava consegnando alle stampe ma la sua prematura scomparsa ne fermò la pubblicazione.

La moglie Laura Valente, cantante e musicista italiana, ben nota al pubblico come vocalist dei Matia Bazar nel periodo 1990-1998 e i due figli Filippo e Angelina hanno voluto rispettare la volontà dell’autore.

 

Attraverso questa raccolta si conosce uno straordinario artista con tanti bagliori intimi, privati, garbate sensibilità impreziosiscono il quotidiano cammino di un uomo nato al servizio dell’arte, impresso nelle pagine della musica italiana come musicista e cantautore dalla vocalità straordinaria, ma in questo tomo ci è permesso di conoscerne il fiume interiore.

 

“Guai se non ci fosse la musica!
Se la musica non ci fosse
non potresti raccontarmi di te
e degli azzurri tuoi dimensionati.”

L’autore raccontava di essersi avvicinato alla poesia “È solo da poco che ho scoperto la poesia come scrittura, come liberazione dell’anima quando chiede aiuto, quando è massima espressione dell’uomo, come danza infinita” e desiderava che “partissero anche dalle mie labbra sorgenti nuove per nuovi torrenti d’acqua sempre più limpida e fresca, in cui ogni tanto, tuffarmi, per orientare i miei confini e sconfiggere le mie barriere”.

Ci si immerge in un ritratto paesaggistico antico, con luci, oggetti e dettagli e racconta il suo mondo lucano, Lagonegro a cui dedica un brano, la sua cara terra e la casa costruita dal padre in cui era nato e che non ha mai voluto lasciare. Terra aspra e dura a volte impenetrabile ma ricca di relazioni sincere e genuine con radici culturali profonde e dai mille sapori, tutti ingredienti della sua ispirazione. La natura con il pesco, il ciliegio, il mandarino e il gelsomino, odori e colori di melograno e di castagne con il fumo del camino sono per lui poesia, segno della sua ricchezza interiore crescente nella sua vita, componenti che creano amore.

“Per parlare d’amore
bisogna conoscerlo
ed io conosco te.”

Il suo amore per la moglie è protagonista si percepisce anche tra le righe in altre immagini, nelle pennellate delle sue parole in un quadro che raffigura un immenso cielo e le nuvole con voli liberi di rondini e aquile, dove si intravede un sagrato, un mandorlo vicino a un muro bianco in uno spiazzo.

Trasmette tutti i suoi affetti in modo schietto e vero con atmosfere d’incanto e carezze leggere che fanno vibrare l’anima.

“Se tu fossi montagna sapresti di cielo”

C’è una notevole ricerca di sonorità nuove, studiando il confine tra parole e musica. Mango rispettava molto la composizione musicale e credeva che la poesia ne dovesse dare la stessa magica emozione, infatti la sua lirica richiama l’acustica e ne accoglie la melodia, il ritmo e il suono.

Scriveva le sue poesie distante dalle luci del palco nel silenzio della notte pensando e concretizzando i suoi valori della vita e sentimenti in parole scritte vibranti.

Descrive con petali di fiori e battiti di farfalle gli affetti più cari come quello della madre

” L’immagine che mi è rimasta di te
è quel tuo profilo tra i gerani
mentre pensosa e carica di rughe guardavi lontano…
fin dove il tempo non ha più tempo per te
fin dove è più difficile soccorrere la luce
che perde nel confondersi con il mondo degli uomini.”

In questa produzione letteraria, ci si trova davanti a una vastità di pensiero mai banale, di un uomo che fino alla fine non ha mai smesso di riflettere e di vivere con passione intensa la sua vita e la sua arte. Partecipando con trasporto alla vita dei suoi cari ma anche a problematiche sociali e ne sentiva tutta l’importanza.

” Hai mai sentito il rumore del pensiero
è quasi come il silenzio.
Lo puoi coprire cantando dal ventre di tua madre…
Puoi sentire la vita rallegrata dell’onda ventilata e fresca
di un’alba appena sbocciata già sfiorente nel suo tramonto…”

Sa di essere anima creativa e nella stimolante e garbata vitalità dei “non so”, osservati e interpretati come certezza e mai come dubbio.

” Non so se un dolore somiglia a una chiesa in restauro…
e mi ami da sempre sussurrandomi d’acqua
con il dubbio che il tempo non è un risultato
ma solo l’insieme delle cose che fuggono
ed io ti amo
perché ho camminato
e il pensiero mi ha dato ragione.”

Riflessioni sul senso della vita e cuore palpitante d’amore e di sentimenti puri.

 

“Fiumi di stelle e notti
sostegno di nuove pareti
farfalle e parole
e sei già il mio ti amo
che cancella
che riduce il perduto
punto luce ululato di luna
io ti canto destino
con le speranze
che bacio di terra
e ragione…”

Leggeva molto tra i suoi autori preferiti c’erano William Shakespeare, Eugenio Montale, Federico Garcia Lorca, Charles Baudelaire, Pablo Neruda e Nazim Hikmet. Ha inserito in una prefazione questo pensiero:

“Non tutti amano la poesia, anzi alla maggior parte delle persone sembra non piacere affatto, però io credo che, il più delle volte, non si tratti di scarsa sensibilità verso questa nobile arte, quanto di una mancata abitudine all’analisi intima dei colori che danno all’arcobaleno dei sentimenti la vera tonalità del vivere.”

Sicuramente il tempo si annulla di fronte all’anima creativa e poetica di Mango, attraverso le sue note che continuano a vibrare e le tante liriche che donano emozioni durature.

“Sapevo che alzando uno sguardo
avrei ucciso uno sguardo
allontanando il mio tempo
del tempo che mi offese.”

Mango

Sinossi

Questo volume contiene, oltre alle due raccolte di poesie che Mango ha pubblicato con le Edizioni Pendragon nel 2004 (Nel malamente mondo non ti trovo) e nel 2007 (Di quanto stupore), anche una terza raccolta inedita, “I gelsi ignoranti”, che l’artista aveva appena ultimato e stava per consegnare alle stampe. Riunire in un unico libro le tre raccolte nasce dall’esigenza di rendere nuovamente disponibili ai lettori i primi due testi, oggi andati esauriti, e nel contempo rispettare la volontà dell’autore (prematuramente scomparso nel 2014), facendo uscire il suo terzo libro, da lui redatto e ultimato in via definitiva. Questa trilogia, curata dalla moglie e dai figli, offre quindi ai lettori l’intera produzione poetica di un poliedrico artista che sa far vibrare le corde più nascoste dell’anima, non solo con la sua voce e la sua musica, ma anche con la scrittura, che, usata con sapienza, rispetto e profonda lucidità intellettuale, diventa riflessione sul senso della vita, pietra da scagliare, carezza d’amore. Un omaggio a Mango e un grande regalo a tutti i suoi numerosissimi fans.

Titolo:Mango tutte le poesie
Autore: Pino Mango
Editore: Pendragon
Data edizione:2015
Genere: Poesia
Pagine: 190
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Lina Mazzotti [LiZ]

Ho sempre lavorato con bambini e anziani nell’ambito socio sanitario e nell’insegnamento. Lettrice vorace, amo scrivere poesie, collezionare aforismi, praticare l’handmade. Vivo a contatto con la natura e i miei dolci gatti.

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