Intervista alla lettrice Chiara Pesenti

Intervista alla lettrice Chiara Pesenti

di Emma Fenu

Chiara Pesenti

Nome: Chiara Pesenti
Età: 46

Quale personaggio letterario ti rappresenta, almeno in parte?

Cosimo Piovasco di Rondò, il Piccolo Principe, e Jo March.

Che tipo di lettrice sei?

Sono una lettrice entusiasta; quando un autore mi conquista, cerco di leggere tutto ciò che ha scritto, ma anche esigente: se un libro non è ben scritto, o ha una trama debole e non convincente, smetto semplicemente di leggerlo, avvalendomi dei “diritti del lettore ” di Pennac.

Come descriveresti il gruppo facebook “Letteratura al Femminile”?

Letteratura al Femminile è un salotto letterario 2.0, un luogo virtuale in cui parlare di libri e scoprire nuovi talenti, in un clima rilassato e amichevole.

E come il rispettivo sito “Cultura al femminile”?

Un contenitore poliedrico di contenuti di alto livello, ricco di contributi interessanti.

Esiste, a tuo avviso, una letteratura al femminile?

Se per “letteratura al femminile” intendiamo quella rosa, sì, perché questo genere è rivolto principalmente ad un pubblico di lettrici; diversamente, penso di no.

Esiste, questo sì, un modo di scrivere “dal punto di vista femminile”, che è diverso da quello maschile, ma assolutamente trasversale.

Quale grande donna ammiri e perché? Sono ammessi anche più nomi.

Madre Teresa di Calcutta, un esempio di maternità all’ennesima potenza.

In questo momento mi piacerebbe conoscere meglio Giusi Nicolini, il sindaco di Lampedusa, perché ammiro il suo impegno nei confronti dei migranti.

Le parole possono cambiare il mondo?

Le parole hanno già cambiato il mondo, anche se i mutamenti epocali richiedono moltissimo tempo per compiersi: pensiamo all’ “I have a dream” di Martin Luther King.

Nella vita quotidiana le parole, il modo in cui vengono scelte e pronunciate o scritte, possono cambiare i microcosmi in cui viviamo.

Sono gocce che, sommate le une alle altre, possono certamente cambiare il mondo.

Emma Fenu

Nata e cresciuta respirando il profumo del mare di Alghero, ora vivo, felicemente, a Copenhagen, dopo aver trascorso un periodo in Medio Oriente.

Sono Laureata in Lettere e Filosofia e ho, in seguito, conseguito un Dottorato in Storia delle Arti.
Scrivo per lavoro e per passione.
Mi occupo da anni di storia delle Donne, critica, letteratura al femminile e iconografia di genere; tengo un corso di scrittura creativa; recensisco libri, intervisto scrittori; organizzo e partecipo ad eventi culturali; gestisco siti e blog dedicati al mondo della cultura, fra cui “Cultura al Femminile”.

Ho pubblicato un saggio, “Mito e devozione nella figura di Maria Maddalena”, un romanzo – inchiesta, “Vite di Madri. Storie di ordinaria anormalità”, sul lato oscuro della maternità, racconti, fiabe e poesie e una saga familiare, “Le dee del miele”, che si snoda in una Sardegna intrisa di mito e memoria, dove sono le donne le custodi della vita e della morte. Scrivo fiabe, racconti e collaboro per varie antologie.

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