“Io te e la dilessia”. Romanzi a tema

“Io te e la dilessia”. Romanzi a tema

di Emma Fenu

Cosa è la dislessia?

Se lo sapete con precisione, e potete argomentarne, probabilmente siete o professionalmente o personalmente coinvolti: nel secondo caso sono inclusi anche i genitori di dislessici che, durante l’infanzia e l’adolescenza dei propri figli, si trovano a dover fronteggiare dilemmi e frustrazioni.

Diagnosticare in tempo breve la dislessia è fondamentale non solo per la tempestiva messa in atto di specifiche tecniche e strategie che permettono di apprendere, ma soprattutto per non creare una pericolosa disistima nel bambino, a torto etichettato come svogliato e lento.

In Italia, purtroppo, il personale docente non è formato in modo adeguato per interpretare i segnali del piccolo alunno e proporre i test che possono dare conferma o smentita del disturbo.

Tale carenza della  Scuola non si traduce soltanto in un ritardo nell’acquisizioni di specifiche competenze, in primis la lettura, ma genera uno stato di apatia, depressione o addirittura panico nel bambino, in quanto perfettamente in grado di comprendere le proprie reali difficoltà.

La letteratura in merito è vasta: uno dei primi romanzi a riscuotere successo e attenzione fu “Mio figlio non sa leggere”, scritto, ben 35 anni fa, da Ugo Pirro, celebre sceneggiatore campano, per raccontare e denunciare la condizione di incomunicabilità e profondo disagio, anche a livello familiare, che genera la dislessia se non riconosciuta e se non affrontata con competenza.

dislessia

Titolo: “Mio figlio non sa leggere”
Autore: Ugo Pirro
Edizione: Rizzoli, 1981
link d’acquisto:

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È del 2016 il romanzo testimonianza di Mariarosaria Conte, edito da 13 Lab: la frase del titolo, “Io, te e la dislessia”, fa immediatamente comprendere che si tratta di una storia corale.

Ad essere protagonista, infatti, non è solo Veronica, dislessica, ma tutto il suo nucleo familiare che deve porsi spesso, suo malgrado, come antagonista delle istituzioni scolastiche e sanitarie per difendersi dall’ignoranza e dalla superficialità diffuse.

Il libro, dallo stile fluido e dall’approccio emozionale, crea immediata empatia, stimolando il lettore a informarsi e a immedesimarsi nella condizione di “diversità” in cui il dislessico si trova a crescere.

Senza le pretese di un manuale medico scientifico, esso, coniugando un’appassionante narrazione con la denuncia sociale, divulga nozioni base chiare e semplici.

  • La dislessia ha origine genetica. Non è frutto di un disagio psicologico, il quale non è causa, ma conseguenza.
  • Ci sono varie forme di dislessia, più o meno grave.
  • I dislessici sono intelligenti, con ottime capacità di eloquio e memorizzazione di contenuti veicolati in modo orale.
  • La dislessia comporta difficoltà nel riconoscere lettere e numeri e nello scriverli.
  • La dislessia comporta difficoltà nel comprendere alcuni concetti astratti, come la sequenza temporale.
  • I dislessici sanno mettere in atto strategie per nascondere la propria reale condizione.
  • I dislessici hanno bisogno, e da esso nasce un diritto riconosciuto a norma di legge, di un programma scolastico mirato che ne sostenga l’apprendimento e ne apprezzi i successi, per un adeguato e sereno sviluppo della personalità.
  • I dislessici sono perfettamente in grado di essere autonomi e di raggiungere obiettivi.dislessia
Titolo: “Io, te e la dislessia”
Autore: Mariarosaria Conte
Edizione: 13Lab, 2016
link d’acquisto:

https://www.amazon.it/Io-te-dislessia-Mariarosaria-Conte/dp/8899633150/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1476696417&sr=8-1&keywords=io%2C+te+e+la+dislessia

 

 

Emma Fenu

Nata e cresciuta respirando il profumo del mare di Alghero, ora vivo, felicemente, a Copenhagen, dopo aver trascorso un periodo in Medio Oriente. Sono Laureata in Lettere e Filosofia e ho, in seguito, conseguito un Dottorato in Storia delle Arti. Scrivo per lavoro e per passione. Mi occupo da anni di storia delle Donne, critica, letteratura al femminile e iconografia di genere; tengo un corso di scrittura creativa; recensisco libri, intervisto scrittori; organizzo e partecipo ad eventi culturali; gestisco siti e blog dedicati al mondo della cultura, fra cui "Cultura al Femminile".Ho pubblicato un saggio, "Mito e devozione nella figura di Maria Maddalena", un romanzo - inchiesta, "Vite di Madri. Storie di ordinaria anormalità", sul lato oscuro della maternità, racconti, fiabe e poesie e una saga familiare, "Le dee del miele", che si snoda in una Sardegna intrisa di mito e memoria, dove sono le donne le custodi della vita e della morte. Scrivo fiabe, racconti e collaboro per varie antologie.

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