“La casa sull’albero” di Bianca Pitzorno

“La casa sull’albero” di Bianca Pitzorno

Recensione di Liliana Sghettini

pitzorno

Bianca e Aglaia abitano su di una quercia maestosa, eh aspettate abitano, si fa per dire perché a casa loro non ci sono stanze né mobili ma solo pavimenti e pareti mobili.

La quercia però è il loro posto preferito.

Bianca è adulta mentre Aglaia ha solo otto anni e sono entrambe stanche della loro casa di città.

Preferiscono un luogo dove potersi esprimere liberamente senza costrizioni né limiti.

Bianca ama fare gli innesti ed ha riempito i rami della quercia di tanti esprimenti mescolando tra loro piante diversissime.

Una volta ha pensato di innestare una papaia all’insaputa di Beccaris Brullo.

Vi starete domandando chi sia Beccaris Brullo, bè ve lo dico tra un attimo…

Aglaia è invece quella che a volte si prende a botte con il signor Brullo e ci risiamo, allora vi dico chi è costui: l’anziano e scontroso vicino delle due amiche.

Bianca e Aglaia credevano di essere le sole a vivere sulla quercia ma un giorno per inseguire la gatta Prunilde scoprono un’altra abitazione.

E non è un’abitazione qualunque ma quella del signor Brullo il vecchietto più acido che ci sia sulla faccia della terra.

Basti pensare che il suo zerbino recita precisamente così:

“Andatevene (cane feroce girate al largo finché siete in tempo)”.

E come se non bastasse rimane sempre appostato dietro la finestra con il fucile pronto a sparare a chiunque si avvicini a casa sua.

Un giorno le ragazze ed il vecchietto, dopo i numerosi scontri, per rivendicare la precedenza di abitazione dell’albero, tentano un patto di civile convivenza proprio come accade in un condominio che si rispetti.

Se dapprima il patto sembra funzionare successivamente i coinquilini ricominciano a farsi dispetti.

Aglaia butta la spazzatura sul pianerottolo del signor Brullo e lui continua a puntare con il suo fucile chiunque si avvicini…

Che strano condominio c’è su questa quercia, cari bambini.

È però un luogo tanto divertente che vale proprio la pena leggere il libro di Bianca Ptizorno intitolato “La casa sull’albero” Edizioni Oscar Mondadori.

Un albero tanto divertente dove vi accadono cose strambe: come il giorno in cui sul pianerottolo di Bianca e Aglaia atterrano tre cicogne.

Ma non vi atterrano per scelta o volontà ma perché colpite dai pallini del fucile di B.B.

E sapete cosa stringono i grossi volatili nel loro becco? Portano dei dolci fagottini con dei bambini pronti per essere recapitati alle famiglie che ne hanno fatto richiesta.

Ma che fine avranno fatto poverini?

Questo è un libro avvincente che tra una risata e l’altra vi terrà con il fiato sospeso.

E svelerà man mano le vicende degli strambi personaggi della casa sull’albero.

Ah dimenticavo, una della protagonista storia si chiama Bianca, proprio come la bravissima scrittrice che ci ha regalato questa storia.

Sarà mica una simpatica coincidenza o la realtà si confonde con la fantasia? Chi può dirlo!

Vi auguro una buona lettura.

Titolo: La casa sull’albero
Autore: Bianca Pitzorno
Genere: Libo per ragazzi
Editore: Mondadori
Anno: 2010
link d’acquisto:

https://www.amazon.it/casa-sullalbero-Bianca-Pitzorno/dp/8804599111

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